Read magiclakeluglioultimo07.indd text version

TERRITORIO

Occhi al

cielo ci sono i FUOCHI

di Anna Campaniello Foto Sergio Baricci e Mattia Vacca

56

Occhi puntati al cielo per un'estate accesa dagli effetti speciali del pirotecnico "Festival dei Fuochi". Uno spettacolo di colori e magie di luce che non smette mai di stupire e lascia a bocca aperta gli spettatori. Otto le tappe della kermesse organizzata dalla Provincia di Como e aperta il 23 giugno con il più tradizionale degli appuntamenti, l'incendio dell'Isola Comacina. Migliaia gli spettatori assiepati sulle rive di Sala Comacina e Ossuccio per farsi catturare dallo spettacolo, mentre i più fortunati si sono goduti l'incanto dei fuochi artificiali direttamente dal lago, cullati dalle onde, a bordo di imbarcazioni private o dei battelli della Navigazione Lago di Como. Lo spettacolo pirotecnico evoca i drammatici eventi del 1169, quando l'Isola venne distrutta e incendiata dai Comaschi alleati con Federico Barbarossa, sceso in Italia per riportare i Comuni sotto l'autorità imperiale. Per il quinto anno consecutivo, a rendere ancora più avvincente il Festival dei fuochi ci pensa un vero e proprio concorso. Una sfida che spinge gli organizzatori a superarsi di anno in anno con manifestazioni capaci

It's all eyes on the sky for a summer lit up by the special effects of the pyrotechnical `Festival dei Fuochi'. This spectacular happening consisting of colours and magic lights never fails to astound and leave spectators agape. The 8-part event organised by the Province of Como was opened on 23rd June with the very traditional burning of the Isola Comacina. Thousands of spectators were massed on the shores of Sala Comacina and Ossuccio to let the display thrill them, while the luckiest ones enjoyed the magic of the fireworks directly from the lake, cradled by the waves on board private craft or boats of the Navigazione Lago di Como. The firework display re-enacts the dramatic events of 1169, when the Island was destroyed and burned by the people of Como allied to Frederick Redbeard, who was on a sortie in Italy to reimpose imperial authority over the Municipalities. For the 5th year running, so as to make the Fireworks' Festival even more thrilling, a real competition has been devised. The challenge is designed to keep the organisers on their toes and produce displays to surprise us every

57

Watch the Sky for Fireworks

ogni volta di regalare sorprese. In agosto sarà la volta del Lago di Pusiano (il giorno 4), di Nesso e Brienno (l'11), Menaggio (il 12), Gravedona (il 14), Lenno e Porlezza (il 15). Al di fuori del Festival, ma di grandissimo impatto e richiamo turistico, lo spettacolo di Campione d'Italia, il 28 luglio, con un Gran Galà dei Fuochi con colonna sonora. Nel Festival del Lago di Como, decine di eventi musicali e culturali, ideati per animare ogni serata dell'estate lariana con spettacoli in grado di soddisfare le esigenze del pubblico più svariato. Dal jazz alla raffinatezza della musica sinfonica, le melodie più famose e ricercate sono protagoniste assolute. Completano il ricco carnet estivo la simpatia e la professionalità degli attori del cast della soap opera "Vivere", che si esibiscono in spettacoli dal vivo e incontrano il pubblico che abitualmente può seguire le loro gesta solo sugli schermi di Canale 5.

Nelle pagine precedenti, il campanile di Ossuccio illuminato dai fuochi. Sopra e a destra, spettacoli pirotecnici sul Lario e sul Ceresio On the previous pages, the Ossuccio bell tower lighted by the fireworks. Above and right, firework displays on Lario and Ceresio Lakes

time. In August it will be the turn of Lake Pusiano (on the 4th), Nesso and Brienno (on the 11th), Menaggio (on the 12th), Grevedona (on the 14th) and Lenno and Porlezza (on the 15th). Not part of the Festival but nevertheless a high-impact tourist event is the Campione d'Italia show on 28th July, with a Grand Firework Gala set to music. In the Lake Como Festival dozens of musical and cultural events are being thought up to animate Lake Como's summer nights, with shows to cater for all tastes: from jazz to refined symphonic music featuring the most famous and popular tunes. The event-packed summer programme is completed by the popular and professional cast of actors from the soap opera `Vivere', who are performing in live shows as they meet audiences who normally only see them on TV on Channel 5.

58

59

ADVERTISING

navigare insieme

sulla strada d'acqua

Sailing together

Dal 18 luglio 1826 c'è un modo unico per vivere il Lago di Como che si ripete ogni giorno, ogni ora, grazie alla flotta della Navigazione Lago di Como. Battelli, aliscafi, catamarani e traghetti permettono di muoversi su un'ampia e suggestiva autostrada d'acqua che da Como porta fino a Colico, passando per Bellagio e Menaggio, per poi scendere verso Varenna e Lecco. Una magia che si rinnova da quasi due secoli, da quando l'allora "Società Lombarda" varò il piroscafo "Lario" seguito, nello stesso anno, dal "Plinio". Da quel momento sono stati introdotti innovazioni e servizi. Negli anni il vecchio piroscafo a vapore a pale "Concordia" è stato affiancato da moderne limousine del lago, come la motonave "Orione", di tecnologica costruzione, dotata di 3 ponti e con servizio bar e ristorante. Ha una capienza massima di 700 passeggeri, 440 i posti a sedere (inclusi 260 posti ristorante). Anche gli itinerari consigliati sono diventati innumerevoli. Nel primo bacino, da Como, si può scorgere Villa l'Oleandra a Laglio (casa di George Clooney) e si può approdare a Cernobbio dove si possono ammirare Villa Erba e Villa d'Este, senza dimenticare l'altra sponda del Lago con il caratteristico borgo di Torno e, poco distante, Villa Pliniana. Nel Centrolago, il fascino dell'Isola Comacina e le molte ville: l'incantevole Villa Balbianello a Lenno, Villa Carlotta a Tremezzo, Villa Melzi e Villa Serbelloni a Bellagio, Villa Monastero e Villa Cipressi a Varenna, Villa La Gaeta a San Siro. La crociera diurna effettua una navigazione completa del lago partendo da Como e arrivando fino a Piona, dove c'è la caratteristica abbazia, o a Colico, con la possibilità di coniugare la vista del lago con un buon pranzo a bordo (prezzo del menu 14,80 euro). A questi itinerari si affiancano mini-crociere turistiche per il primo bacino con partenza da Como per Cernobbio, Moltrasio e Torno: i battelli salpano ogni mezz'ora dall'imbarcadero di piazza Cavour, dalle ore 8,45 alle 18,15 con partenze cadenzate a 15 e 45 minuti. Nel Centrolago da Bellagio partono crociere con destinazione Lenno, Tremezzo, Villa Carlotta, Cadenabbia e Menaggio. Da provare le crociere notturne del sabato sera con cena e ballo, per passare una serata diversa dal solito. Since 18th July 1826 there's only been one way to live Lake Como life,and it's repeated every day, every hour thanks to Navigazione Lago di Como's fleet. Pleasure boats, hydrofoils, catamarans and ferries all enable you to move along a wide and evocative motorway of water, which from Como gets you to Colico via Bellagio and Menaggio, and then down towards Varenna and Lecco. A magic experience which has been relived for nearly two centuries, since the `Società Lombarda' as was, launched the steamer `Lario' followed (in the very same year) by the `Plinio'. Since then services have been updated. In the course of time the old paddle steamer `Concordia' was joined by modern Lake limousines, like the motorship `Orione' with its 3 decks, bar service and restaurant. It can carry up to 700 passengers and can seat 440 (including 260 restaurant seats). The number of itineraries on offer are also hard to keep up with: in the first basin, from Como you can make out Villa l'Oleandra (George Clooney's house) and stop off at Cernobbio to admire Villa Erba and Villa d'Este, not forgetting the opposite side of the lake with the typical village of Torno, and nearby, Villa Pliniana. Mid Lake there's the enchanting little Isola Comacina and several villas: the charming Villa Balbianello at Lenno, Villa Carlotta at Tremezzo, Villa Melzi and Villa Serbelloni at Bellagio, Villa Monastero and Villa Cipressi at Varenna, and Villa La Gaeta at San Siro. Day cruises sail right round the lake setting out from Como and getting as far as Piona with its typical abbey, or Colico; you can also combine your views of the lake with a nice on-board lunch (menu price 14.80 euros). Apart from these longer routes there are mini-cruises for tourists round the first basin, setting off from Como to Cernobbio, Moltrasio and Menaggio. And what about a Saturday night cruise with dinner/dance to enjoy a slightly different evening...?

Per informazioni: Navigazione Lago di Como, via per Cernobbio 18, 22100 Como Tel. 031.579.211 - 800.551.801 www.navigazionelaghi.it For information: Navigazione Lago di Como, via per Cernobbio 18, 22100 Como. Tel: 031.579.211 or 800.551.801 www.navigazionelaghi.it

60

61

ITINERARI

Dolci colline plasmate dalla forza dei ghiacciai d'un tempo e coperte da una lussureggiante vegetazione: questo è il suggestivo panorama che si può godere da Inverigo. La zona offre diversi punti d'osservazione e vedute d'eccezione. Inverigo nasconde, però, anche numerosi tesori: le sue ville e le sue chiese sono ricche di storia e arte che pochi conoscono. Bellissima è la chiesa di Santa Maria costruita, come sostiene la tradizione, nel luogo in cui, all'inizio del Cinquecento, la Madonna apparve tra i rami di un noce a due bambini che si erano perduti. Nel santuario sono conservati alcuni dipinti, fra cui un "San Carlo in gloria", risalente al 1618 circa e attribuito a Pier Francesco Mazzucchelli, detto il Morazzone, e una tavola raffigurante la "Visitazione", opera di Francesco Crivelli del XV secolo. Nelle vicinanze di Santa Maria della Noce sorge il piccolo oratorio di Sant'Andrea del Navello costruito, secondo quanto riportato da una lapide, prima del 1607. L'interno, costituito da una sola navata, è decorato da stucchi dorati che incorniciano affreschi, probabilmente del primo Seicento, realizzati dai fratelli Della Rovere, detti Fiammenghini. Inverigo disponeva, nei secoli addietro, di un castello di cui rimangono oggi la torre, il corpo di guardia e le carceri. La trasformazione dell'edificio in villa iniziò a metà del Seicento e proseguì poi fino all'inizio dell'Ottocento, con la costruzione dell'ala più recente su disegni di Gentle hills formed by the might of past glaciers and covered with lush vegetation: this is the evocative landscape to feast your eyes on from Inverigo. The area offers various viewing points and exceptional views. But Inverigo possesses many hidden gems too: its virtually unknown villas and churches are rich in history and art. The fine church of Santa Maria was built ­ according to tradition ­ in the very place where in the early 1500s the Madonna appeared to two lost children amidst the the branches of a walnut tree. Some paintings are kept in the sanctuary including one of `St Carlo in glory' dating back to 1618 and attributed to Pier Francesco Mazzucchelli known as the Morazzone, and a 15th century board depicting the `Visitation' by Francesco Crivelli. Near Santa Naria della Noce stands the little oratory of Sant'Andrea del Navello which, according to what is recorded on a gravestone, was built before 1607. The inside consisting of a single nave is adorned with gilded stucco work framing frescoes (probably from the early 1600s) crafted by the Della Rovere brothers also called Fiammenghini. Centuries ago Inverigo used to have a castle, now reduced to its tower, guard-room and dungeons. The building's tranformation into a villa began in the mid 1600s going on until the early 1800s, with the construction of the most recent wing designed basically by Leopoldo Pollack. A double avenue of cypress trees drops down from the villa towards

di Viviana Dalla Pria foto Fondazione Don Gnocchi e Mattia Vacca

di Inverigo

62 63

I tesori

The Treasures of Inverigo

Leopoldo Pollack. Un doppio viale di cipressi parte dalla villa scendendo verso Est e verso Ovest e risalendo sulle alture vicine. Con il suo chilometro e mezzo di lunghezza, si tratta sicuramente di una delle prime realizzazioni prospettiche a cannocchiale della regione. Il viale si allunga in una scalinata alla cui sommità si erge una grande statua di Ercole, nota come il "Gigante". Su un'altura all'estremità del paese sorge Villa Crivelli, dove pare sia stato ospitato anche Ugo Foscolo. L'edificio più imponente di Inverigo è sicuramente La Rotonda, la bellissima dimora di proprietà della famiglia del Canova, ora sede della Fondazione don Carlo Gnocchi. Nella frazione di Cremnago si trova invece Villa Perego, tuttora abitata dalla famiglia, un maestoso edificio settecentesco in pietra grigia ideato dall'architetto Carlo Giuseppe Merlo. the east and towards the west before climbing back onto the higher hillsides nearby. This one and a half kilometre stretch of trees is most certainly one of the area's first attempts at tapering perspective ever undertaken. The avenue eventually becomes a ramp of steps at the top of which stands a large statue of Hercules, designated the `Giant'. On some high ground on the edge of the town stands Villa Crivelli where the poet Ugo Foscolo is supposed to have stayed. The most imposing edifice in Inverigo has to be La Rotonda, the beautiful home belonging to the Canova family and now a branch of the Don Carlo Gnocchi Foundation. In the hamlet of Cremnago on the other hand is Villa Perego (still the family home) and a majestic, 18th century grey stone buiding designed by the architect Carlo Giuseppe Merlo.

Nelle pagine precedenti, un panorama di Inverigo: la torre del castello e uno dei viali di cipressi. A sinistra, la villa "La Rotonda", di proprietà della famiglia del Canova e ora sede della Fondazione Don Carlo Gnocchi On the previous pages, a Inverigo's view: the tower of the castle and one of the avenue of cypress trees. Left, `La Rotonda' villa, belonging to the Canova family and now a branch of the Don Carlo Gnocchi Foundation

64

65

Sotto, il viale dei cipressi, che porta al centro del paese. Con il suo chilometro e mezzo di lunghezza, è una delle prime realizzazioni prospettiche a cannocchiale della regione Below, the avenue of cypress trees that arrives at the town center. This one and a half kilometre stretch of trees is most certainly one of the area's first attempts at tapering perspective ever undertaken

In località Romanò Brianza ecco la secentesca Villa Gallarati, poi Mezzanotte, il cui giardino, disegnato secondo la tradizione nel XVII secolo da Francesco Maria Richino, presenta un'impostazione monumentale e interessanti effetti prospettici. A Pomelasca è conservata, infine, Villa Sormani, circondata da un ampio parco. Residenza dei conti di Missaglia, è opera dell'architetto Carlo Amati, che intorno al 1830 trasformò una costruzione barocca in un edificio neoclassico.

In the locality of Romanò Brianza stands the 17th century Villa Gallarati (later Mezzanotte) whose garden ­ landscaped in keeping with 17th century tradition by Francesco Maria Richino ­ has a monumental feel about it and interesting perspective effects. And last of all in Pomelasca Villa Sormani has survived, surrounded by its wide park. This residence of the Counts of Missaglia was the work of the architect Carlo Amati, who turned a baroque structure into a neoclassical building around 1830.

A destra, il Santuario di Santa Maria della Noce Right, the Santa Maria della Noce Sanctuary

66

TERRITORIO

Da un secolo la di

BANCA

Cantù

di Mauro Peverelli

68

69

www.amicidicomo.it

Ezio Pallavicini, Angelo Terraneo, Gaetano Volpe, Carlo Zampese, Ernesto Zanfrini. «Il 1907, anno di nascita della nostra banca, è stato un periodo importante per tutta la provincia lariana - è stato il saluto del presidente Volpe - Da un punto di vista sportivo è stato l'anno di fondazione del Calcio Como, mentre da un punto di vista culturale è stato quello dell'acquisto, da parte del Comune di Cantù, della basilica di San Vincenzo in Galliano. E io oggi, nel 2007, ho l'onore di festeggiare da presidente il centenario della nostra banca al posto di Angelo Terraneo, che dopo anni di grandi risultati, alla scadenza del terzo mandato, ha deciso di passare la mano rimanendo comunque nella nostra famiglia come consigliere. Io sono il sesto presidente della storia e spero di non deludere nessuno». Nella giornata di festa della Cassa Rurale ed Artigiana di Cantù non sono mancati giochi e spettacoli per bambini e ragazzi fin dal mattino, nei pressi della sede centrale della banca, in corso Unità d'Italia. Presentati anche i due volumi realizzati per il centenario: "1907-2007. Una banca, la sua storia", scritto dalla professoressa Rosanna Moscatelli, e l'opera fotografica "Cantù cento volti". Nella festa del Pianella anche una poesia di Orfeo Saldarini e la proiezione di un filmato, un tributo allo storico presidente Giovanni Zampese.

A pagina 69 e a sinistra, due momenti della festa in piazza a Cantù. Sopra, la sede di corso Unità d'Italia. A pagina 70, le foto storiche dell'inaugurazione della sede e dei falegnami di Cantù al lavoro. Sotto, la mostra filatelica On page 69 and left, two images of the celebration in the square of Cantù. Above the headquarter in corso Unità d'Italia. On page 70, the headquarter inauguration old photos and some Cantu's carpenters. Below the philately exposition

Da un secolo la Cassa Rurale e Artigiana di Cantù viene considerata la custode dei tesori della Città del Mobile e della Brianza. L'atto costitutivo della banca, vergato a mano, fu firmato da diciannove soci cento anni fa. Quel primo nucleo di illuminati canturini, il 2 giugno del 1907, diede vita a quella che ancora oggi è una delle realtà finanziarie più solide e importanti della Brianza lariana, la Cassa Rurale ed Artigiana di Cantù. Il capitale iniziale fu di 19 lire. Oggi quelle poche monete del vecchio conio sono diventate 200 milioni di euro, vale a dire ben 21 miliardi di volte l'originale investimento, mentre i soci sono passati da 19 a sfiorare le 6.000 unità. Il centenario della Cassa Rurale ed Artigiana di Cantù è stato festeggiato lo scorso 2 giugno al palasport Pianella di Cucciago, prima uscita ufficiale del neoeletto presidente, Gaetano Volpe. Volpe guida un consiglio d'amministrazione che rimarrà in carica fino al 2009 e composto da: Alberto Cappelletti, Carlo Cattaneo (vicepresidente), Renato Della Moretta, Ambrogio Giudici, Mario Marelli, Massimo Montorfano, Franco

For a century the Cassa Rurale e Artigiana di Cantù has been looked upon as the custodian of the wealth of Furniture City and Brianza. The bank's hand-written statute was signed by 19 partners 100 years ago. On 2nd June 1907 that first nucleus of far-sighted citizens of Cantù gave birth to ­ even today ­ a financial institution which is the most solid and important in Brianza Lariana, the Cassa Rurale ed Artigiana di Cantù. The initial capital was 19 lira. Today former small change has become 200 million euros, i.e. 21 billion times the original investment, and 19 associates are now about 6000 shareholders. The Bank's Centenary was celebrated on 2nd June at palasport Pianella di Cucciago, the newly-elected president Gaetano Volpe's first public appearance. Volpe heads a board of directors which will hold this honour till 2009 consisting of: Alberto Cappelletti, Carlo Cataneo (vice-president), Renato Della Moretta, Ambrogio Giudici, Mario Marelli, Massimo Montorfano, Franco Ezio Pallavicini, Angelo Terraneo, Gaetano Volpe, Carlo Zampese and Ernesto Zanfrini. "1907 when

our bank was founded was an important year for the whole province of Como,"was President Volpe's opening remark. "For sport it was the year when Calcio Como was founded, whereas from a cultural point of view it was the year when Cantù Town Hall bought the Basilica of St Vincenzo in Galliano. And today I have the honour as president of celebrating the centenary of our bank in place of Angelo Terraneo, who after a distinguished career, decided at the end of his 3rd term of office to retire , albeit remaining in the family in a advisory capacity. I'm the 6th president and I hope not to disappoint you". During the festivities of the Cassa Rurale ed Artigiana di Cantù there were shows for children and young people all day, near the bank's main branch in corso Unità d'Italia. Two books were published for the centenary: "1907-2007, A Bank and its History", by Prof. Rosanna Moscatelli, and a photographic work "Cantù times a Hundred". At the party in Pianella there was a poem by Orfeo Saldarini and the screening of a film, a tribute to the legendary president Giovanni Zampese. The Cassa Rurale di Cantù is big-hearted as well and has always backed sport, non-profit trusts and public health. President Volpe has recently announced on behalf of the board of directors that

A Century with the Bank of Cantù

70

71

A destra, i relatori dell'evento organizzato al palasport di Cucciago. Sotto, la premiazione di una nonnina centenaria da parte del presidente della Cassa Rurale, Gaetano Volpe Right, the relators at the event organized at Pianella Sport Hall in Cucciago. Below, the privy-giving of a centenarian grannie by the Cassa Rurale president, Gaetano Volpe

La Cassa Rurale di Cantù ha anche un grande cuore e da sempre sostiene lo sport, le associazioni no-profit e la sanità pubblica. Il presidente Volpe ha di recente annunciato, a nome del consiglio d'amministrazione, lo stanziamento di un milione di euro per il completamento della ristrutturazione dell'ospedale Sant'Antonio Abate di Cantù. Il notevole aiuto economico servirà per il nuovo quartiere operatorio, fondamentale per lo sviluppo del presidio canturino. «Questo nuovo consiglio ­ ha detto ancora Volpe - ha il compito di iniziare il secondo secolo di vita della nostra Cassa Rurale e intende continuare sulla strada indicata dai fondatori, per far crescere sempre più e sempre meglio la nostra banca, le Comunità locali e il territorio dove opera».

a million euros will be donated to refurbishing the hospital St Antonio Abate di Cantù. This will serve to build a new operating section, basic to the development of the complex. "This new board," said Volpe, "has the task of commencing the 2nd century of life of our bank and intends to continue down the road our founders indicated, to increasingly promote our bank, the local Community and our area of operation more effectively".

A destra, il cardinale Ersilio Tonini Right, the Cardinal Ersilio Tonini

72

PEOPLE

Piero Busnelli and B&B ITALIA

A destra, Piero Ambrogio Busnelli, fondatore di B&B Italia Right, Piero Ambrogio Busnelli, B&B Italia patriarch

piero busnelli

e

Ha esportato nel mondo il design made in Italy, convinto che per divani e mobili la forma e il colore non fossero accessori, ma sostanza. A metà degli anni Sessanta ha scommesso sulla tecnologia e rivoluzionato il modo di produrre le poltrone introducendo il poliuretano, schiumato a freddo in stampi, al posto del lattice per le imbottiture. Ha industrializzato la produzione e fondato una delle aziende leader nel campo dell'arredamento contemporaneo. B&B Italia e Maxalto oggi sono marchi conosciuti ovunque, che raccontano la capacità tutta italiana di innovare e plasmare i materiali. Tre stabilimenti (Novedrate, Misinto e Ascoli Piceno), 500 dipendenti, una decina di store tra New York, Parigi, Londra, Milano, Tokyo, Monaco di Baviera e Barcellona, collezioni firmate da celebri designer: artefice di questo successo è Piero Ambrogio Busnelli, nato a Meda nell'aprile di 81 anni fa. Per ben due volte, prima di fondare B&B Italia (www.bebitalia.com),

It has exported `Made in Italy' design all over the world with its philosophy that the shape and colour of divans and furniture were not optionals but an intrinsic part of them. Back in the mid 60s it took a technological gamble and revolutionised its armchair manufacturing methods, by adopting cold-foam polyurethane stuffing instead of latex. Production was industrialised and a company destined to become a leader in the furnishing field was founded. B&B Italia and Maxalto are now makes known everywhere, testifying to the typically Italian flair for inventing and shaping materials. Three factories (Novedrate, Misinto and Ascoli Piceno), 500 staff, a dozen showrooms in New York, Paris, Milan, Tokyo, Munich and Barcellona, and collections endorsed by acclaimed designers: the man responsible for this success is Pietro Ambrogio Busnelli, born in Meda in April

B&B

di Marcello Dubini Foto Archivio B&B Italia

I TA L I A

74

75

ha rotto i rapporti con i suoi partner industriali ricominciando da solo. Perché, ha spiegato lo stesso imprenditore, "avevo voglia di fare, di cambiare. Il lavoro ripetitivo distrugge l'uomo". La sede centrale di Novedrate riassume Busnelli e la sua visione del mondo. Firmata da Renzo Piano, con la struttura in tubolare metallico e i condotti colorati richiama il Beaubourg di Parigi, opera fondamentale dell'architetto genovese. Realizzata all'inizio degli anni Settanta, quando ancora non era di moda la fabbrica "griffata", testimonia il respiro internazionale di Busnelli, la sua attenzione alla modernità e la sua passione per la tecnologia. Tre caratteristiche che ancora oggi si riverberano nei tavoli, nei divani, nei mobili, nelle poltrone e nei complementi d'arredo prodotti da B&B Italia. E che ancora oggi rappresentano le linee guida per il futuro, per continuare a essere competitivi in un mercato sempre più mondiale. «Ritengo che investire nella ricerca e nell'innovazione tecnologica possa essere la strada da perseguire per distinguersi all'interno di un mercato globale ­ sottolinea Piero Ambrogio Busnelli - Noi ci abbiamo creduto sin dal principio e la ricerca 81 years ago. Before founding B&B Italia (www.bebitalia. com), he twice broke off relations with his business partners and recommenced by himself. Because, in his own words, "I wanted to get things moving, to change things. Repetitive work destroys you". The head branch in Novedrate took him back with his view of the world. Signed by Renzo Piano, with coloured tubes and metal structures the factory's reminiscent of the Beaubourg in Paris, a pivotal work by the Genova architect. Undertaken in the early 70s before `logoed' factories came into style, it bears witness to Busnelli's international slant, his love of things modern and his passionate relationship with technology. Three characteristics which still reverberate in B&B's tables, divans, furniture, armchairs and décor accessories. And that even today are the guidelines to go on being competitive in an ever-more global market. "I think investing in research and technological innovation - says Piero Ambrogio Busnelli - may be the road to go down if you want to stand out in a global market. We've believed with from the start that research has always been

A destra, l'headquarter di B&B Italia a Novedrate. Gli uffici hanno sede nell'edificio progettato da Renzo Piano nel 1972. Sotto, Arne - I, il sistema di sedute realizzato dal designer Antonio Citterio (2005) Right, the B&B Italia headquarter in Novedrate. Offices are situated in the building projected by Renzo Piano in 1972. Below, the Arne - I seats system designed by Antonio Citterio (2005)

A sinistra, lo stabilimento di Bosisio Parini. A destra, alcuni dei prodotti che Rodacciai distribuisce nel mondo Left, the Bosisio Parini factory. Right, some of the products that Rodacciai delivers all over the world

76

77

Sotto, "Shift", il sistema di contenitori (libreria aperta) della designer Patricia Urquiola (2006) e "Tufty Time", i divani componibili della stessa artista (2005) Below, Shift, the furniture system Designed by Patricia Urquiola (2006) and Tufty Time, modular sofas by the same designer (2005)

è da sempre un importante elemento strategico nella politica di sviluppo di B&B Italia con un investimento annuo superiore al 3% del fatturato. Tutto ciò naturalmente senza trascurare quelli che sono i plus di prodotto, quali qualità e design, anch'essi insiti nel nostro Dna aziendale. In secondo luogo bisogna puntare su una precisa strategia di distribuzione che miri a qualificare la presenza nei mercati di riferimento attraverso l'apertura di Flagship Store o di aree dedicate all'interno dei punti vendita multimarca più qualificati». E se dovesse ripartire, ancora una volta, su che cosa scommetterebbe oggi Busnelli? «Credo sia oggi necessario strutturarsi adeguatamente per affrontare al meglio le sfide

della globalizzazione, garantendo continuità a realtà nate fondamentalmente come aziende familiari, e sviluppare competenze specifiche in modo da concorrere a livello internazionale. B&B Italia è una realtà decisamente atipica per il nostro settore perché ha saputo introdurre sin dalla sua nascita nel 1966 una struttura manageriale nei ruoli strategici (ricerca e sviluppo, marketing, commerciale, finanza). Il prossimo ambizioso obiettivo di B&B Italia è pertanto la quotazione in Borsa, prevista per il 2008, per cui l'azienda si è già da tempo strutturata considerando l'ingresso in un fondo chiuso di private equity (Opera) nel 2002 e finalizzando programmi di sviluppo delle politiche commerciali e di marketing a livello internazionali».

and important strategic factor in the B&B Italia's policy of research with a yearly investment of over 3% of the turnover. All this of course without neglecting our product's plus factors, i.e. quality and design, which are an intrinsic part of our company's DNA. Secondly, I'd like to focus on a precise distribution strategy aimed at enhancing our presence in reference markets via the opening of Flagship Stores or areas set aside inside highly-qualified multibrand sales outlets". And if you had to start out from scratch again, what would you do, Mr Busnelli? "Nowadays you've really got to be set up to deal effectively with the challenges of globalisation and guarantee the continuity of what are basically family businesses, and also develop specific skills to be able to compete at international level. B&B Italia is definitely not typical of our sector, because right from its birth in 1966 it has succeeded in developing strategic managerial structures (research and development, marketing, commercial, financial). B&B Italia's next ambitious aim is namely to be floated on the stock exchange, planned for 2008; to this end the company had already for some time been structured for incorporation by a closed private equity fund (Opera) which took place in 2002, as it finalised development programmes for business and marketing policies at international level".

78

IN SELLA

nel silenzio

Riding in Silence

ADVERTISING

Non poteva che nascere dalla terra di Alessandro Volta il veicolo elettrico in grado di affrontare qualsiasi percorso sia stradale sia fuoristrada. "Magic Lake" ha provato per voi il primo e unico quad elettrico omologato per la circolazione stradale esistente al mondo. La moto fuoristrada a quattro ruote viene costruita a Vertemate con Minoprio dalla Geo Vehicles. Siamo saliti in sella a un Geo Country Quad e accompagnati dal responsabile delle relazioni esterne della Geo Vehicles, Andrea Balzaretti, siamo andati alla scoperta di uno dei gioielli della nostra Brianza, l'Abbazia di Vertemate. Edificio dell'XI secolo, gioiello dell'architettura cluniacense, il complesso di Vertemate è dedicato a San Giovanni Battista ed è immerso nel verde delle colline comasche. Restaurato di recente, il monastero era abitato fino a poco tempo fa dai frati della Santissima Trinità che si dedicavano ad attività artistiche fra cui il restauro di libri antichi. La presenza di una moto dalle ruote artigliate non si sposa con la pace di un monastero e dei boschi che lo circondano, direte voi, ma il quad elettrico della Geo Vehicles si muove con il rumore di un soffio. Geo Vehicles è la casa costruttrice nota per i successi di vendita ottenuti con i veicoli Gem di DaimlerChrysler Company di cui è distributrice in Europa, oltre che per la produzione di bus elettrici per i centri storici. I clienti di Geo Vehicles sono sparsi in tutto il mondo e i più conosciuti sono Papa Benedetto XVI, che usa un veicolo elettrico Geo nella residenza di Castel Gandolfo, così come George Bush e Vladimir

The electric vehicle able to take on any kind of road or terrain just had to be born in Alessandro Volta country. Specially for you `Magic Lake' has test-driven the first ­ and currently the only ­ type-approved electric quad bike in the world. This 4-wheel off-road motorbike is manufactured in Vertemate con Minoprio by Geo Vehicles. We got into the seat of a Geo Country Quad with Geo Vehicles' External Relations' manager Andrea Balzaretti, and set off to discover a Brianza gem, the 16th century Vertemate Abbey (a jewel in the crown of Cluniac architecture), a complex dedicated to St John the Baptist set in the verdant Como hills. The recently restored monastery was until recently the dwelling place of the Friars of the Most Holy Trinity devoted to such artistic activities as the restoration of old books. The noise of a motorbike with off-road tyres is incompatible with the tranquillity of a monastery or the woods around it, might be your comment. But the electric quad produced by Geo Vehicles moves as quietly as a breath of air. Geo Vehicles is the company famous for excellent sales of the Daimler Chrysler Company's Gem Vehicles which it distributes in Europe; it also produces electric buses for city centres. Geo Vehicles' customers are spread all over the world; the most wellknown are Pope Benedict XVI,who uses an electric Geo car in his Castel Gandolfo residence, and George Bush and Vladimir Putin who chose an eco-friendly way of getting around the G8 Summit complex. The vehicle we tried is

80

81

Nelle pagine precedenti e sotto, il Geo Country Quad sulle verdi colline dell'Abbazia di Vertemate On the previous pages and below, the Geo Country Quad on the green Vertemate Abbey's hills

Putin, che hanno scelto un mezzo eco-friendly per gli spostamenti durante i summit dei G8. Il quad che abbiamo provato è ecologico al 100% e viene spinto dall'energia emessa da batterie ricaricabili che non necessitano di alcuna manutenzione. Per fare il "pieno", con cui percorrere circa 50 km, basta una normale presa di corrente, e il costo per una ricarica completa è di circa 40 centesimi di euro, con un assorbimento di energia elettrica paragonabile a quella di un rasoio elettrico. Il quad della Geo Vehicles è disponibile anche in due originali colori mimetici che riprendono le foglie e il verde della Brianza. Colpiscono potenza e agilità di questo quad che con i suoi 387 kg di peso (138 dei quali costituiti dalle sei batterie) sono garanzia di stabilità e sicurezza. La velocità massima è limitata per legge a 45 km orari, ma grazie alla potente forza motrice del motore elettrico, il quad può superare qualsiasi tipo di pendio. Ecco il mezzo ideale per

raggiungere rifugi e agriturismi nel rispetto della natura grazie alle emissioni zero dei gas di scarico, cosi come per spostarsi utilizzando percorsi stradali. Infatti Geo Country quad è l'unico veicolo del suo genere dotato di omologazione in tutto il mondo per la circolazione di due persone. Geo Country Quad è un quadriciclo leggero, quindi equiparato a un ciclomotore, e lo può guidare anche un 14enne con il patentino. Il costo? È paragonabile a quello di un quad di discreta cilindrata, con un rapporto qualità/prezzo elevato e prestazioni che vanno al di là di ogni aspettativa. Inoltre è soggetto a sconti che derivano da incentivi dello Stato o delle amministrazioni locali. Il consiglio è provare l'ebbrezza di un giro sull'unico quad ecologico esistente, magari proprio all'Abbazia di Vertemate, per godersi la tranquillità e il silenzio della natura utilizzando un veicolo moderno, affidabile e divertente.

propelled by energy from rechargable maintenance-free batteries and is 100% ecological. To top up simply plug into a normal mains socket, giving you about a 50 km ride and costing approx. 40 eurocents, using the same electricity as an electric razor. The Geo Quad is also available in two original camouflage colours typical of the foliage and terrain in Brianza. The vehicle is astonishingly powerful and nippy, despite its weight of 387 kg (138 of which depend on its 6 batteries) which is important to guarantee stability and safety. The top speed is limited to a statutory 45 km/h; but thanks to the thrust generated by its rear-wheel drive, the quad can handle the steepest of gradients. It's ideal for driving up to moutain huts and farmhouse restaurants ecologically thanks to the fact that its exhaust-fume emissions are zero, and the same goes for ordinary roads. The only 2-person vehicle of its kind to be type-approved all over the world, the Geo Country Quad light quadricycle is classed as a moped and even a 14-year-old with a restricted licence can drive one. What about the price? It's comparable to a medium-powered quad , with a high quality:price ratio and an amazingly good performance. Prices are moeover subject to discounts due to national and local government incentives. Take our advice and go for a light-headed spin on the only silent ecological quad on the market, maybe to that very Abbey in Vertemate, and enjoy the peace and quiet of the countryside on a modern, reliable, fun-bike.

SCHEDA TECNICA Il Geo Country Quad è costruito con i più alti standard qualitativi ed è equipaggiato con le più moderne soluzioni tecnologiche: motore dell'italiana Best Motors di ultima generazione, 4 kw di potenza gestiti da un processore Curtis americano, Software con programma di personalizzazione delle prestazioni. Tecnologicamente avanzatissimo è il sistema di recupero energia in frenata che permette di aumentare l'autonomia mentre speciali batterie al gel senza manutenzione con tecnologia Agm garantiscono una lunga durata. Sospensioni anteriori e posteriori indipendenti, insieme con una sella spaziosa, permettono una guida confortevole anche su percorsi impegnativi. Un moderno display Lcd permette di tenere facilmente sotto controllo il livello di carica delle batterie oltre che altri importanti dati. Le dimensioni sono m 1,95 x 1,12 x 1,13. La sicurezza del Geo Country è garantita da potenti freni, da un telaio in acciaio tubolare di dimensioni generose e robusto oltre che da un freno motore elettrico programmabile. Nel sito web www. geoquad.it si possono trovare maggiori dettagli tecnici e materiale informativo. Per info, prove su strada e prezzi, si può chiamare la Geo Vehicles tel. +39 031.887435.

TECHNICAL FILE The Geo Country Quad is manufactured to the highest possible quality standards and is bang up to date technologically: the engine is a latest generation Italian Best Motors one generating 4 kw of power controlled by an American Curtis processor. The software includes a personalised performance program. Very advanced technologically is its energy recovery system during braking increasing its mileage, and its non-maintenance gel batteries with AGM technology are guaranteed to be long-life. It has independent front and rear suspension and a wide saddle seat for a comfortable ride even on demanding terrain. Modern LCD display ensures easy battery charge monitoring as well as other basic data. Its dimensions are 1.95 x 1.12 x 1.13 mts. Geo Country's safety is guaranteed by its powerful brakes and its heavy-duty, large-bore, tubular steel frame. And also by an electric motor brake you can program. Our website www. geoquad.it will provide further technical details and general information. For info, test-drives and prices give us a call at Geo Vehicles Tel. +39 031 887435

82

83

www.amicidicomo.it

TERRITORIO

Mecenati per scelta

86

Friends of Como Patrons by Choice

87

Solidarietà, grandi eventi, sport, cultura ed editoria: tutto questo è "Amici di Como", un'associazione, nata cinque anni fa dalla passione di un gruppo di imprenditori comaschi, che è stata in grado di trasformare lo spirito filantropico di ogni singolo associato in un'unica e nuova linfa per la terra lariana, promuovendo e sostenendo eventi, iniziative e progetti con grande impegno e passione. Con spirito imprenditoriale "Amici di Como" ha indirizzato, in questi cinque anni, il proprio intervento prestando grande attenzione alla valorizzazione e alla promozione del territorio e delle sue tradizioni e al contempo ha deciso di sostenere valori universali e sempre d'attualità come la famiglia, la cultura e lo sport. Un gruppo che cresce e produce valore, cresce grazie all'impegno degli associati, alla qualità degli eventi proposti e sostenuti. Oggi sono 70 gli "Amici" associati, ma l'obiettivo è allargare ulteriormente la famiglia di imprenditori. Sul fronte degli eventi, il primo semestre del 2007, in linea con la spirito polinterventista di "Amici di Como", ha visto l'associazione e i suoi associati impegnati in importanti appuntamenti, a partire dal rinnovato sostegno, in qualità di main sponsor, anche per la stagione 2007, alla storica società sportiva Como Nuoto che con la sua prima squadra di pallanuoto è stata capace di chiudere la stagione qualificandosi per i playoff di serie A2. Proseguendo il connubio tra "Amici di Como" e tutti quegli sport acquatici tipici delle nostre tradizioni lacustri, l'associazione ha deciso di sostenere e sponsorizzare Paola Tagliabue, atleta lariana, che l'anno scorso ha raggiunto un importante traguardo sportivo: la medaglia d'oro ai campionati mondiali 2006 di apnea dinamica. Dallo sport alla promozione del territorio: infatti gli "Amici di Como" si sono fatti promotori e hanno collaborato alla realizzazione di una puntata del programma "Belpaese - Turisti per scelta" della durata di un'ora, interamente dedicata a Como, in onda su Rai International, canale satellitare seguito da venti milioni di telespettatori in tutto il mondo. Nel mese di maggio si è tenuta la tradizionale assemblea associativa, che quest'anno ha rappresentato un momento particolare, in quanto è stata l'occasione per festeggiare un compleanno importante. L'Associazione ha raggiunto il primo lustro d'attività. È un momento di bilanci, perché in questi 5 anni l'associazione ha operato attivamente e con impegno, guadagnandosi di diritto il titolo di "mecenate del territorio" . Per l'occasione si è deciso di festeggiare trasformando l'assemblea in un vero e proprio evento, richiamando a Como dopo tre anni d'assenza la compagnia dialettale dei Legnanesi con l'applauditissimo spettacolo "Pover Crist Superstar". Un spettacolo che durante le due serate in cui è stato messo in scena ha fatto il tutto esaurito regalando ai tanti comaschi presenti ore di vera e propria comicità, ma che ha permesso anche di raccogliere fondi a favore di due importanti progetti di solidarietà promossi da Comocuore e Croce Azzurra di Como, realtà che operano sul fronte delle malattie cardiache e del pronto soccorso. Le due serate al Teatro Sociale di Como sono state solamente una prima tappa di questo impegno. Il secondo atto ha riguardato un'insolita espressione d'arte contemporanea, infatti alla Triennale di Milano il 25 giugno è stata battuta all'asta da Sotheby's per 10mila euro la "mucca d'autore" commissionata dall'Associazione. "Hot milk", un'opera di Marijana Savic, artista originaria Solidarity, grand events, sport, culture and press coverage: that's what `Friends of Como' is about; the association was born 5 years ago out of the passionate commitment of Como entrepreneurs, and has managed to transform the philanthropic spirit of single members into combined new lymph for the Como area, by promoting and backing events, initiatives and projects with passioate dedication. With its spirit of enterprise `Friends of Como' has over the last 5 years carefully focused its efforts on consolidating and promoting the area's image and traditions, while supporting such universal yet current values as the family, culture and sport. The group is growing and performing well, also thanks to its members' commitment and the quality of events considered and implemented. Today there are 70 member `Friends' but it is hoped the family will continue to grow. Regarding events, the first 6 months of 2007 in keeping with the Friends of Como's multi-action approach saw the Association and its members launching on an impressive agenda, beginning with its 2007 sponsorship of the historic sports society Como Nuoto; its first water-polo team rounded off the season by qualifying for the A2 Series play-offs. Continuing Friends of Como's intimate relationship with all our typical lake watersports, the Association decided to sponsor Paola Tagliabue (a Como sportswoman) who last year hit an important sporting target: a gold medal in the 2006 underwater swimming world championships. From sport to promotion of the area: `Friends of Como' have taken on the promotion and implementation of an instalment of the hour-long programme all about Como `Belpaese ­ Tourists by Choice' screened on satellite channel Rai International, watched worldwide by 20 million viewers. In May the traditioned AGM was held, which was rather special this year as it marked an important birthday: the Association reached its first milestone, a time to take stock of 5 years' active commitment when it can justifiably call itself `area patron'. To mark the occasion it was decided to turn the AGM into a fully-fledged event and, after an absence of 3 years, bring back the dialect theatre company the Legnanesi with their much-acclaimed show `Pover Crist Superstar'. This show enjoyed two evenings with full houses offering Como citizens hours of rib-splitting comedy raising funds for two

Sopra, un momento dello spettacolo "Pover Crist Superstar" Above, a scene of "Pover Crist Superstar" show

Nelle pagine precedenti, sopra e a destra, alcuni momenti della serata al Teatro Sociale di Como, con l'assemblea degli Amici di Como, il buffet e lo spettacolo dei Legnanesi (foto Sergio Baricci) On the previous pages, above and right, some highlights of the Friends of Como evening at Teatro Sociale: the congress, the buffet and the Legnanesi show (photo by Sergio Baricci)

88

89

A destra e sotto, la squadra degli Amici di Como allo stadio Sinigaglia per il quadrangolare "Alessandro Volta" Right and below, the `Friends of Como' soccer team at Sinigaglia Stadium for the 4-way football charity event "Alessandro Volta"

della Bosnia Erzegovina, è stata esposta per oltre due mesi in piazza Cordusio, centro nevralgico della finanza milanese. L'opera rappresenta una metafora o meglio una sintesi ricca di richiami allo spirito imprenditoriale di tutti i nostri associati: dall'insolito colore rosa del nobile bovino, rimando al quotidiano economico "Il Sole-24 Ore", ai tanti grafici che ricoprono il fianco dell'animale, simbolo dell'andamento delle Borse. La statua è stata tra i pezzi maggiormente apprezzati della "Cow Parade". L'ultima tappa di questo percorso dedicato alla solidarietà è stato lo scorso 30 giugno allo stadio Sinigaglia di Como, con un quadrangolare di calcio benefico tra gli "Amici di Como", le nazionali degli Stilisti, di Confindustria e una rappresentativa della ditta lariana Chicco-Artsana. «In questi anni ­ spiega il presidente degli Amici di Como, Mario Pittorelli ­ l'impegno è stato rivolto alla promozione e al consolidamento dell'identità distintiva del gruppo, attraverso la progettazione, l'organizzazione e il sostegno a importanti eventi su grandi temi, tra i quali: mostre, rassegne, eventi sportivi e di solidarietà, progetti di comunicazione, manifestazioni e proposte migliorative che hanno focalizzato l'attenzione sulla città di Como e sul suo territorio, diffondendone il nome e l'immagine in Italia e all'estero. Nel futuro vogliamo seguire questa strada, ampliare i nostri orizzonti e lasciare un segno tangibile del nostro operato e della passione per questa terra».

big solidarity projects promoted by Comocuore and Como Blue Cross, who are concerned with heart disease and emergency services. The two nights at the Teatro Sociale di Como were just the start of this commitment. Round 2 entailed an unusual expression of contemporary art: on 25th June in the Triennale of Milan, Sotheby's auctioned off for 10,000 euros `Hot Milk', a statue of cow commissioned by the Association. A work by Marijana Savic an artist originally from Bosnia Erzegovina, which was exhibited for two months in Piazza Cordusio, the hub of Milanese Finance. The work represents a metaphore or rather a rich synthesis of aspects of the spirit of enterprise of all our members: from the unusual pink of the noble bovine creature ­ like the finance paper `Il Sole-24 Ore' ­ to the many graphs on the flanks ot the animal symbolising Stock Exchange fluctuations. This work was one of the most appreciated of the `Cow Parade'. The last leg on the solidarity trail was on 30th June at Como's Sinigaglia Stadium, with a 4-way football charity event between `Friends of Como', Stylists' National team, Confederation of Industry and a representative team of the firm Chicco-Artsana. "Over the last few years", explains Friends of ComoPresident Mario Pittorelli, "we've attempted to promote and consolidate the group's distinctive identity, via the planning, organisation and support of important theme events including: exhibitions, themed-series, sports and solidarity events, communication projects, shows and enhancement schemes hinging around Como and its hinterland by spreading its name and image in Italy and abroad. It's a journey we're planning to continue as we widen our horizons and leave our tangible mark by what we do, inspired by our passionate love of this land".

A sinistra, Paola Tagliabue. Sotto, la statua "Hot milk" in piazza Cordusio a Milano Left, Paola Tagliabue. Below, the "Hot milk" in Milan, at Piazza Cordusio

A destra, un'azione della Como Nuoto - Amici di Como Right, an action of Como Nuoto - Amici di Como waterpolo team

90

91

PUNTELLO E BIANCHI

++-x÷=

ADVERTISING

Account and Law Firm

STUDIO

commerciale e legale

The Account and Law Firm Puntello and Bianchi has been operating since Fenruary 2006 and is your ideal corporate partner. The team of highly-trained qualified professionals led by two partners, chartered accountant and auditor Giovanni Puntello and civil law solicitor Andrea Banchi, both fully experienced, quickly found its place in the economic and social fabric of the Province of Como and Northern Lombardy by handling important Italian and international clients at all levels, from craftsmen to traders, from big business to non-profit trusts. Giovanni Puntello (34), married and father of a child, a world sailing champion involved with various teams in international regattas, mayor of Como Yacht Club and treasurer of Valmadrera Windsurf Club, and consultant for a good 50 companies including those quoted on the Stock Exchange, has brought to his profession the same philosophy he won with in sport: commitment, precision, professionality and the ablity to create a team. The lawyer Andrea Bianchi (32), in charge of Tourism

and Sport at Cernobbio Town Hall is assistant lecturer at the Chair of Civil Law of the University of Insubria, and a professional who is friendly, elegant and knowledgeable, who undertakes both extrajudicial consultancy work pertaining to company law and working pactice, and public and private litigation work, be it corporate (bad debts, contract disputes, etc.) or personal (individual disputes, divorces etc.). The Firm's constant updating on the technological front and its anticipated utilization to solve fiscal problems, places the Firm Puntello and Bianchi in the avant-garde regarding corporate consulancy on a national scale, convinced that economic sitations, institutional reforms being introduced and new regulations do not constitute an obstacle, but a great opportunity to be siezed by their clients. A firm of a new generation, which thanks to the experience acquired via relations with government departments, the economic fabric and the basic friendship and synergy between the two partners, represents a fundamentally new support vehicle for clients. "We set up relations, remove obstacles, multiply profits and share ideas", is the firm's slogan. Puntello and Bianchi ­ the ability to look ahead and be the first, even by advertising in the paper.

A sinistra, Giovanni Puntello Left, Giovanni Puntello

Lo studio commerciale e legale Puntello e Bianchi, attivo dal febbraio del 2006, è il partner ideale per qualsiasi azienda. Il team di giovani e preparati professionisti, guidato dai due soci, Giovanni Puntello, dottore commercialista e revisore contabile, e Andrea Bianchi, avvocato civilista, entrambi con una pregressa esperienza, si è ben presto inserito nel tessuto economico e sociale della Provincia di Como e del Nord Lombardia, seguendo in una consulenza a 360° importanti clienti anche internazionali, dall'artigiano al commerciante, dalla grande industria all'associazione no-profit. Giovanni Puntello, 34 anni, sposato, con un bimbo, campione del mondo nella vela, tutt'ora impegnato con oltre un team in regate internazionali, sindaco dello Yacht Club Como e tesoriere del Windsurf Club Valmadrera, consulente di ben 50 aziende anche di

società quotate, ha portato nella sua professione la filosofia che lo ha fatto vincere nello sport: impegno, precisione, professionalità e capacità di fare squadra. L'avvocato Andrea Bianchi, 32 anni, assessore al Turismo e allo Sport del Comune di Cernobbio e assistente universitario alla cattedra di Diritto Civile dell'Università dell'Insubria, è un professionista cordiale, elegante e preparato, che opera tanto nel campo della consulenza stragiudiziale in ambito societario e del diritto del lavoro, quanto nell'ambito delle controversie giudiziali a favore sia di soggetti pubblici sia di privati, siano essi aziende (recupero crediti, responsabilità contrattuale ecc.) o persone fisiche (controversie individuali, separazioni ecc.). Il costante aggiornamento dello studio sul fronte della tecnologia e il suo anticipato utilizzo per risolvere tutti i problemi di adempimenti fiscali colloca oggi lo

Studio Puntello e Bianchi tra le realtà maggiormente all'avanguardia nella consulenza aziendale su scala nazionale, nel convincimento che la congiuntura economica, le riforme istituzionali in atto e i nuovi adempimenti rappresentano non un ostacolo, ma una grossa opportunità da far cogliere ai loro clienti. Uno studio di nuova generazione, che, grazie all'esperienza maturata nel rapporto con la pubblica amministrazione e il tessuto economico e alla fondamentale amicizia e sinergia tra i due soci, mette in campo un inedito e fondamentale appoggio per i clienti. "Instauriamo relazioni, sottraiamo ostacoli, moltiplichiamo profitti e condividiamo idee" è lo slogan dello studio. Puntello e Bianchi, è la capacità di guardare avanti e di essere i primi, anche ad andare con una pubblicità su un giornale.

A destra, Andrea Bianchi Right, Andrea Bianchi

www.puntelloebianchi.it

92 93

TERRITORIO

Tra i molti uomini illustri originari di Como, tra i quali Papa Innocenzo XI (un Odescalchi), Alessandro Volta, Paolo e Benedetto Giovio, i pittori fratelli Recchi e, per certi versi, i due Plini, lariani di adozione, non si può dimenticare Bartolomeo Gallio, oggi meglio noto come Tolomeo. Fu il primo segretario di Stato in Vaticano (24 luglio 1576), ma già in precedenza Papa Pio VI lo aveva insignito della porpora (15 marzo 1565) con il titolo di San Teodoro. Nella sua lettera di risposta a quella dei comaschi esultanti scrisse: "Vogliamo chiamarlo cardinale di Como". Quest'anno si celebra il quarto centenario della sua morte (Roma, notte tra il 3 e il 4 febbraio 1607) con una serie di appuntamenti storici, artistici, musicali e perfino gastronomici. Tra questi ultimi desta curiosità la Sagra della Semuda, a Palazzo Gallio di Gravedona ­ uno dei numerosi edifici sul Lario e in varie zone d'Italia che portano il suo nome ­ il prossimo 18 agosto. Perché la Semuda è un formaggio tipico preparato soltanto nella contea del cardinale, vale a dire le tre Pievi di Dongo, Sorico e della stessa Gravedona, di cui ebbe la nomina nel 1580. Recenti ricerche di don Eugenio Bonacina, docente dell'insigne Collegio Gallio, Among Como's most illustrious sons, including Pope Innocent 11th (an Odescalchi), Alessandro Volta, Paolo and Benedetto Giovio, the Recchi brothers (painters) and, to a certain extent the two Plini whom Como adopted, is the never-to-be forgotten Bartomoleo Gallio ­ now better known as Tolomeo. He was the Vatican's first Secretary of State (24th June 1576), although Pope Pious 4th had already bestowed upon him the purple robe of Cardinal (15th March 1565) and the title of St Theodor. In his letter of reply to that of the exuberant citizens of Como he wrote: "We wish to call him Cardinal of Como". This year the 4th centenary of his death (Rome, in the night between 3rd and 4th February 1607) is being observed with a series of historical, artistic, musical and even gastronomic events. This last one somewhat curious one is the Feast of the Semuda in Gravedona's Palazzo Gallio ­ one of the numerous buildings

il "cardinale di Como" primo segretario di Stato in Vaticano

94

Tolomeo Gallio

Testo e foto di Franco Bartolini

the `Cardinal of Como' the first Secretary of State in the Vatican

95

www.amicidicomo.it

on the Lario and various other parts of Italy bearing his name ­ on 18th August, because Semuda is a typical cheese only produced in the Cardinal's county, namely the three parishes of Dongo, Sorico and Gravedona which appointed him parish priest in 1580. Recent research by Don Eugenio Bonacina (illustrious Collegio Gallio professor) indicates that Bartolomeo was not born in Cernobbio as had been affirmed, but actually in the heart of Como where his father Nicola ­ who was indeed born in Cernobbio ­ was a shopkeeper. This initially affluent family almost went bankrupt when business was bad, including a deal to supply bread to Charles V's army. From a life of hardship in Como Bartolomeo then went on to a high-flying career in the church, politics and finance when his cousin Benedetto Giovio sent him to Rome, to stay with his brother Paolo a renowned humanist, Bishop of Nocera and a member of the papal in-crowd. He had close ties with Carlo Borromeo Pious IV's nephew, and offices and honours were showered upon him under the aegises of various popes, among whom Pious V (a former inquisitor in Como) and Gregory XIII who practically gave him a free hand to do what he liked. Yet despite owning real estate all over Italy, he never neglected Como and its lake. Thanks to him the first restoration work (1586-88) was undertaken on the basilica of St Abbondio and in his presence the body of the saint thought to be buried in the Cathedral was recovered. On 26th July 1557 Tolomeo purchased what is now Villa d'Este for 2,132 lira, a croft called Garrovo after the nearby brook where his father had bought furniture which was sold after his death. And that was the very place the present-day Villa d'Este would be built. Nowdays Tolomeo would be styled a top international manager. He was almost made pope: only his sympathetic stance towards Spain prevented this happening.

nell'omonima via, a Como, dimostrano che Bartolomeo non nacque a Cernobbio, come pareva accreditato, bensì nel cuore del capoluogo, dove suo padre Nicola ­ lui sì nato a Cernobbio ­ aveva una bottega di commerciante. Famiglia inizialmente benestante, ma poi sull'orlo di un fallimento per affari andati male, tra cui una fornitura di panni all'esercito di Carlo V. Bartolomeo passò da una vita economicamente difficile a Como a una folgorante carriera ecclesiastica, politica e finanziaria, quando il cugino Benedetto Giovio lo inviò a Roma, presso il fratello Paolo celebre umanista, vescovo di Nocera e ben introdotto alla corte pontificia. Ebbe stretti legami con Carlo Borromeo, nipote di Pio IV e ricevette cariche e onorificenze in quantità sotto l'egida di vari papi tra i quali Pio V (già inquisitore a Como) e Gregorio XIII, dal quale ebbe facoltà praticamente illimitate. Ma, al di là delle molte proprietà sparse per l'Italia, non trascurò mai Como e il lago. Suo il merito dei primi restauri (1586-88) alla Basilica di Sant'Abbondio e in sua presenza fu rinvenuto il corpo del santo che si riteneva sepolto in Duomo. Il 26 luglio 1557 Tolomeo acquistò per 2.132 lire la cascina detta Garrovo, dal nome del vicino torrente, dove il padre aveva comprato immobili venduti dopo la sua morte. E proprio al Garrovo sorgerà l'attuale Villa d'Este. Oggi potremmo definire Tolomeo un manager internazionale di vertice. Sfiorò perfino la tiara, non l'ebbe perché filospagnolo.

Papa Benedetto XVI assiste a un concerto in Vaticano, nella Cappella Sistina. Grazie agli "Amici di Como" il "Coro Musicale della Cappella Sistina Pontificia" sarà a Como in ottobre per un concerto nell'ambito delle celebrazioni del quadricentenario della morte di Tolomeo Gallio (foto ©catholicpressphoto/ pool) Pope Benedict XVI attends a concert by at the Sistine Chapel in the Vatican. Thanks to `Amici di Como', the `Coro Musicale della Cappella Sistina Pontificia' will move to Como for a concert in October to celebrate Tolomeo Gallio

CAPPELLA SISTINA

Nelle pagine precedenti, il Collegio Gallio di Como. Sopra, interni del collegio, la statua di Ercole e il sarcofago di San Giovanni da Meda. A sinistra, la statua dedicata al Cardinale nel Duomo di Como On the previous pages the Como's Collegio Gallio. Above, interiors of the Collegio, the Ercole's statue and the sarcophagus of St Giovanni da Meda. Left, the Cardinal's statue in Como's Cathedral

96

Gli eventi in onore del quarto centenario della morte di Gallio dureranno fino al 3 febbraio 2008, organizzati da vari enti e associazioni, tra cui gli "Amici di Como". Il calendario è fittissimo, ne diamo alcuni appuntamenti tra i più significativi. In Biblioteca, a Como, presentazione del libro sulla sua vita (15 settembre). Al Collegio Gallio collezionisti di antichità della sua epoca (12 ottobre). Concerto del coro della Cappella Sistina (data e luogo da definire). Rassegna gastronomica di cucina rinascimentale in vari ristoranti (dal 21 ottobre al 2 dicembre). In Biblioteca mostra di libri d'epoca (dal 3 al 10 novembre) e un convegno (8 novembre alle 21). Visita guidata a Villa d'Este (28 novembre alle 18, prenotazione obbligatoria - tel. 031.343253. Per il programma completo visitate il sito www.tolomeogallio.net/ celebrazioni

LE CELEBRAZIONI

THE CELEBRATIONS

The events to mark the 400th anniversary of Gallio's death will go on until 3rd February 2008, organized by various bodies and associations including the Friends of Como. The agenda is packed, so we'll give you a few of the more significant items: Como Library is the venue for the presentation of his biography (15th Sept); in Collegio Gallio collectors of antiques of his times will be meeting (12th Oct); aconcert by the Sistine Chapel Choir (Oct); Renaissance cookery will be featured in various restaurants (20th Oct - 2nd Dec); the Library will host a period books exhibition (3rd - 10th Nov) and a lecture (8th Nov at 9pm); conducted tour of Villa d'Este (6pm on 28th Nov with prior booking - Tel: 031.343253. To see the whole programme visit site: tolomeogallio.net/celebrazioni

97

TERRITORIO

Il Lario è terra di paesaggi mozzafiato, storia e monumenti importanti. Un mix di questi tre elementi è condensato negli edifici sacri, spesso in posizione incantevole e con tesori al loro interno. Proprio per questo il turismo religioso difficilmente lascia insoddisfatti. E proprio per questo, chi meglio del vescovo di Como, Diego Coletti, può spronare a conoscere le virtù del nostro territorio? «Le parole hanno una loro forza evocativa - dice - e la parola "vacanza" deriva dal latino, dove la si ricollega al concetto di "vuoto". In questo senso la vacanza ha un significato positivo, in quanto vede lo svuotarsi della vita dagli impegni, dagli assilli, dalle scadenze: la vita viene in un certo senso liberata dalle oppressioni quotidiane. Ma c'è un'altra espressione, ancora più bella, molto più ricca, che accompagna il concetto di vacanza, ovvero ricreazione. La vacanza diventa un momento in cui ci si può dedicare finalmente alle cose che contano davvero, che ci permettono di costruire un'autentica qualità della vita, e che possono veramente ricrearci dopo gli affanni e le stanchezze che spesso rischiano di annullarci... Il mio augurio per tutti è che la vacanza non sia soltanto uno svuotamento dagli impegni, ma una nuova creazione di tutto ciò che a livello spirituale, psichico e psicologico fa della nostra vita qualcosa di pieno e di ricco». Ecco dunque qualche suggerimento per una visita che esuli dai luoghi più conosciuti. Perle fuori dal grande flusso turistico che tuttavia

religioso

The Lario is a land of stunning scenery, history and important monuments. A mix of the three is to be found in sacred edifices, often in an enchanting position with treasures inside. For this reason religious tourism is bound to be satisfying. And for this very reason, who better than the Bishop of Como Diego Coletti can encourage us to get to know what is best in our area? "Words have an evocative power", he says. "And the word `vacation' which stems from Latin has connotations of `empty'. In this sense your holiday takes on a positive significance, in that one's life is emptied of commitments, worries and deadlines: there's a sense in which life is freed up from everyday oppression. But there's another even nicer and much richer expression linked to the concept of holiday, i.e. recreation. Your vacation becomes a time at last devoted to the things that really matter, which allow us to build real quality of life and which can really recreate us after the anxieties and fatigue which often threaten to crush us... My wish for all of you is that your holiday is not simply a time of non-commitment, but a new creation of all that at a spiritual, psychic and psychological level makes our lives fuller and richer". So here are some suggestions for visits avoiding

turismo

sul Lago di Como

Religious Tourism on Lake Como

di Mauro Peverelli

98

99

non deluderanno i visitatori. A indicarli è don Andrea Straffi, dell'Ufficio Diocesano Inventariazione dei Beni culturali ed ecclesiastici. «Il primo consiglio è la chiesa romanica di Sant'Agata a Moltrasio ­ dice ­ che contiene frammenti di affreschi molto antichi. Di recente i restauri hanno portato alla luce anche affreschi rinascimentali». L 'edificio è situato lungo l'antica via Regina, in frazione Crotti, ed è stato costruito in due tempi ravvicinati: inizialmente (1050-1075) comprendeva una cappella di due campate con volta a crociera, abside semicircolare e torre campanaria; poco dopo fu aggiunta verso il lago una navata laterale e un'altra campata alla navata maggiore. «Molto interessante e fuori dal giro è anche la Parrocchiale di Mezzegra, dedicata a Sant'Abbondio ­ continua don Andrea ­ Una chiesa settecentesca molto bella architettonicamente, con affreschi sulla cupola di Giulio Quaglio, figura di rilievo del panorama pittorico europeo, e l'altare in marmo di Stefano Salterio». Questa chiesa si erge su un terrazzo ricavato dalla montagna in modo da dominare la sponda occidentale del lago. Opere dell'intelvese Giulio Quaglio fanno bella mostra anche nel coro della Parrocchiale di Lezzeno. «Pure questa poco conosciuta. Pregevole anche il bassorilievo di una madonna con bambino del 1500». Il percorso di don Andrea prosegue a Torno, con la chiesa di San Giovanni. «Ricchissima, con un portale dei fratelli Rodari, gli stessi che hanno realizzato il Duomo di Como». L 'edificio in stile romanico-gotico fu costruito nel XII secolo, restaurato e ampliato nel 1494 e di nuovo restaurato (per quanto riguarda la facciata) nel 1999. L 'ultima indicazione è

Sopra a sinistra e nelle pagine precedenti, il vescovo di Como, Diego Coletti (foto Mattia Vacca). In alto, San Benedetto in Val Perlana e, a destra, San Miro a Pognana (foto Franco Bartolini) Top left and on the previous pages, the Bishop of Como, Diego Coletti (photos by Mattia Vacca). Above, St Benedetto in Val Perlana and right, St Miro in Pognana (photos by Franco Bartolini)

better-known places. Gems off the beaten tourist track which certainly won't disappoint visitors. The person illustrating them is Don Andrea Straffi of the Ufficio Diocesano Inventariazione pertaining to Cultural and Ecclesiastical Heritage. "My first suggestion is the Romanesque Church of Santa Agata in Moltrasio", he says. "It contains fragments of very ancient frescoes, and recent restoration work has even brought Renaissance frescoes to light". The building is located along the ancient Via Regina in the hamlet of Crotti, and was built in two phases close together in time: initially (1050-1075) it included a dual-span chapel with a cross vault, a semicircular apse and a bell tower; a short time later towards the lake a side nave was added and another span to the main nave. "Also of great interest is the out-of-theway Parish Church of Mezzegra, dedicated to St Abbondio", Don Andrea continues. "An 18th century, architecturally very fine church with frescoes on the dome by Giulio Quaglio, a European artsit of some standing; the marble altar was made by Stefano Salterio". This church stands on a terrace hewn out of the mountain so as to dominate the western shores of the lake. Works by Intelvi man Giulio Quaglio also stand out in the choir of Lezzeno Parish Church. "This too is little known. Another fine work is the 1500 basrelief of a Madonna with Child". Don Andrea's trail goes on to St Giovanni's Church in Torno.

100

101

per la Parrocchiale di Santa Maria Rezzonico: «Era la chiesa dei domenicani ­ conclude don Andrea - costruita tra il 1464 e il 1474 per ospitare i frati, anche se la torre campanaria rivela tracce d'epoca romanica». La facciata dell'edificio ha un interessante portale di marmo bianco, databile tra il 1520 e il 1530. All'interno la chiesa è caratterizzata da affreschi del XVI secolo eseguiti da Sigismondo De Magistris, Agostino Calvi e Michelangelo Carminati. Ecco infine tre ulteriori perle da non perdere: la prima è San Benedetto, di origine romanica (1083), a meno di due ore di cammino dal piazzale dell'Abbazia dell'Acquafredda di Lenno. Il complesso sorge nei pressi del torrente Perlana, che forma un suggestivo orrido. Poi San Miro a Pognana, e per finire è impossibile non citare l'incantevole Santa Maria del Tiglio a Gravedona, forse l'edificio più bello del Lario per l'unione dello stile longobardo e romanico e per l'alternanza di pietre bianche e nere. Da ammirare il crocifisso ligneo del 1200.

A sinistra, Santa Maria del Tiglio a Gravedona e un'altra immagine di San Benedetto Left, Santa Maria del Tiglio in Gravedona and a St Benedetto another photo

"Such a fine church with a portal by the Rodari brothers who also built Como Cathedral". This Romanesque/Gothic buiding was built in the 12th century, restored and extended in 1494, then rerestored (at least the facade) in 1999. The last church to be mentioned is the Santa Maria Rezzonico Parish Church: "This was a Domenican church", Don Andrea draws to a close, "built between 1464 and 1474 to house the friars, although the bell tower has hints of the Romanesque about it. "The building's facade has an interesting white marble portal, dating back to 1520-30. The inside of the church has typical 16th century frescoes executed by Sigismondo De Magistris, Agostino Calvi and Michelangelo Carminati. And lastly three further gems not to missed: the first is St Benedetto of Romanesque origin (1083), less than two hours' walk from the Piazzale of the Abbey of Acquafredda in Lenno. The complex is near the River Perlana in its evocative ravine. Than St Miro in Pognana and to wind up mention has to be made of the delightful Santa Maria del Tiglio in Gravedona, possibly Lake Como's finest building with its combined Longobard and Romanesque styles and its alternate black and white stones. Worthy of admiration is the 1200 wooden cross.

TERRITORIO

In CASO di emergenza

componi il

104

113

di Paolo Moretti Foto archivio Questura di Como e Sergio Baricci

In Cases of Emergency dial 113

105

Information

magiclakeluglioultimo07.indd

25 pages

Report File (DMCA)

Our content is added by our users. We aim to remove reported files within 1 working day. Please use this link to notify us:

Report this file as copyright or inappropriate

206285