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PIANO DELLE ATTIVITÀ ESTRATTIVE DI RECUPERO DELLE AREE ESCAVATE E RIUTILIZZO DEI RESIDUI RECUPERABILI DELLA PROVINCIA (P.A.E.R.P.)

Gruppo di lavoro interno

Arch. Pietro Pettini (Coordinatore) Arch. Lucia Gracili Arch. Marco Scandroglio Geol. Riccardo Cinelli For. Paolo Stefanini Collaboratori Gianluca Fedeli Gabriele Pisicchio Geom. Daniele Crescenzi Fiorella Martinelli P.A. Bruni Andrea

Gruppo di lavoro esterno

Professionista incaricato Geol. Mauro Rocchi

Elaborazioni GIS Netspring S.r.l. :

Geom. Roberta Ravenni

Quadro conoscitivo

B.5 ­ SCHEDARIO

DELLE E ABBANDONATE

CAVE DISMESSE

ottobre 2009

B.5.1 - Cave Dismesse e Abbandonate potenzialmente recuperabili

Cave Dismesse e Abbandonate potenzialmente recuperabili

N.O. NOME 63 Sugherina COMUNE NOTE Materiale Campagnatico L'area si presenta come un ampio piazzale con un sabbia silicea piccolo gradone di circa 3,5 m in parte eroso; le coltivazioni si sono sviluppate in modo caotico. Si rende necessario un intervento di recupero ambientale. Tipo di Recupero Forestale

178 Poggio La Strega

Capalbio

L'area di cava, di notevoli dimensioni, si presenta calcare come un' ampia fossa a forma ellittica i cui fronti e il piazzale risultano solo in parte recuperati. E' necessario un intervento di recupero ambientale.

Agricolo Forestale

180 S. Floriano

Capalbio

La cava, a fronte unico, necessita di interventi di calcare cavernoso Forestale recupero risultando completamente nuda sia sul fronte che sul piazzale di fondo scavo realizzato con una piccola depressione.

66

I Terzi

Cinigiano

Si prevede il rimodellamento delle scarpate per un sabbia e ghiaia riutilizzo naturalistico, con intervento di recupero ambientale.

Naturalistico

46

Poggio Tondo

Civitella Paganico

L'area di cava pur essendo in gran parte recuperata in gesso modo naturale necessita di modesti interventi di rimodellamento e rinverdimento, con intervento di recupero ambientale.

Forestale

48

Castiglioni

Civitella Paganico

Viste le dimensioni e l'impatto sul paesaggio sono sabbia silicea ancora necessari interventi finalizzati alla regimazione delle acque meteoriche e successiva piantumazione per limitare i fenomeni di erosione superficiale e di dissesto idrogeologico. Interventi di recupero e rimodellamento effettuati.

Forestale

77

Sassi Grossi

Grosseto

Cava situata al KM 7 della S.S. 223 costituita da due calcare ampi gradoni con scarpate parzialmente rimodellate. Si ritiene opportuno un intervento di recupero ambientale all'uso agricolo.

Agricolo

26

Pian delle Gore Massa Marittima

La cava è articolata in due settori a monte e a valle travertino della strada comunale. Tale metodo di coltivazione ha originato una scarpata residua con inclinazione di circa 30°. Data l'estensione dell'area si prevedono interventi di recupero ambientale.

Forestale

1

29

Perolla

Massa Marittima

La cava, per le ridotte dimensioni, nonostante il basso argilla impatto sul paesaggio, necessita di interventi di rimodellamento con contestuale arretramento, dove possibile, dei fronti. Seguiranno gli interventi di rinverdimento.

Forestale

3

Podere Baracca Monterotondo Marittimo

Cava con fronte quasi completamente nudo soggetto argilla ad erosione a causa dello scorrimento delle acque piovane con formazione di calanchi. Sul fondo cava si è insediata vegetazione spontanea arbustiva ed arborea. Si ritiene prioritario un intervento di messa in sicurezza e recupero ambientale.

Forestale

12

Il Poggetto

Montieri

Si ritengono necessari interventi di recupero calcare ambientale mediante il ripristino della copertura vegetale, al fine di contenere l'impatto sul paesaggio.

Forestale

152 La Parrina

Orbetello

La cava si presenta parzialmente recuperata da calcare vegetazione spontanea. Per l'altezza del fronte e lo sviluppo areale neccesita di un intervento di recupero ambientale.

Agricolo Forestale

138 Pietramorta Est Pitigliano

La cava, prevalentemente pianeggiante, è riutilizzata pomice in parte per attività di serricoltura. Si ritiene opportuno un intervento di recupero ambientale nelle zone non rinverdite spontaneamente.

Agricolo

50

Botrona

Scarlino

Nell'area di cava non sono mai stati effettuati lavori di arenaria recupero; alcune zone risultano vegetate in maniera spontanea. Si rendono necessari comunque interventi di recupero ambientale.

Agricolo

103 Poggio Gallinaio

Sorano

Si tratta di una cava coltivata in modo caotico con il fronte di roccia nuda, sul quale sono necessari interventi di recupero ambientale.

calcare

Forestale

104 Poggio Segolaio Sorano

Trattasi di un ampio piazzale con un piccolo gradone detrito calcareo nella parte centrale. Pur non essendo elevato l'impatto sul paesaggio, per la vastità dell'area si ritiene necessario un intervento di recupero ambientale.

Agricolo

110 Costa del Castagnone

Sorano

La cava risulta avere tre lati incassati nella collina con tufo pareti sub verticali di notevole altezza. Il fondo cava si presenta pianeggiante e livellato con riporto di materiale detritico. Si prevede un intervento di recupero ambientale.

Agricolo Forestale

118 Montaroni

Sorano

L'area del fondo di cava risulta completamente tufo recuperata all'uso agricolo. Il fronte, di notevoli dimensioni, necessita di interventi di recupero ambientale.

Agricolo Forestale

2

185 Petricci

Sorano

Nell'area di cava non sono mai stati effettuati lavori di detrito calcareo recupero; l'area si presenta con fondo di scavo di circa 2000mq e con un fronte di cava in parte vegetato in maniera spontanea. Si rendono necessari dunque interventi di recupero ambientale.

Agricolo Forestale

186 Marianella

Sorano

Nell'area di cava non sono mai stati effettuati lavori di detrito calcareo recupero; alcune zone risultano vegetate in maniera spontanea. Si rendono necessari comunque interventi di recupero ambientale.

Forestale

3

B.5.2 - Cave Dismesse e Abbandonate per le quali non è prevista la necessità e/o l'opportunità di interventi di recupero ambientale.

Cave Dismesse e Abbandonate per le quali non è prevista la necessità e/o l'opportunità di interventi di recupero ambientale

N.O. NOME 62 Ontaneta COMUNE Campagnatico MATERIALE sabbia silicea NOTE Attualmente l'area di cava si presenta come un laghetto recuperato naturalmente e ben recintato. Non si rende necessario un intervento di recupero ambientale. L'area di cava si presenta per gran parte recuperata naturalmente a laghetto. Non si rende necessario un intervento di recupero ambientale. L'area risulta completamente recuperata naturalmente. Non si ritiene necessario alcun intervento di recupero ambientale.

64

Campetti

Campagnatico

sabbia silicea

170

Poggi Alti

Capalbio

arenaria

171

Fortetini

Capalbio

calcare cavernoso L'area risulta completamente recuperata in modo naturale. Non si ritengono necessari interventi di recupero ambientale. calcare cavernoso L'intera area, di modeste dimensioni, risulta ricoperta di arbusti vari. Non si ritiene necessario alcun intervento di recupero ambientale. calcare Nonostante l'ambito di cava risulti ancora da recuperare, non si ritiene necessario un intervento di recupero in quanto all'interno dell'area stessa lo strumento urbanistico prevede la costruzione di fabbricati ad uso residenziale.

172

Lagaccioli

Capalbio

173

Monte Verro Capalbio

174

Casa Carlino Capalbio

calcare cavernoso Piccolo scavo di modestissime dimensioni. Risulta quasi completamente recuperato con la vegetazione spontanea (ginestre e rovi). Non si ritiene necessario alcun intervento. calcare Il fondo cava è quasi interamente ricoperto da vegetazione spontanea e, data la peculiarità naturalistica del sito, non sono previsti interventi di recupero ambientale sul fronte. L' ex-cava è infatti inserita in zona SIR-SIC Boschi delle Colline di Capalbio e nell'ARPA G42 Capalbiaccio. L'area di cava a forma di anfiteatro presenta fronti subverticali nudi; il piazzale di fondo scavo risulta in parte rinverdito da vegetazione spontanea. Data la peculiarità naturalistica del sito, non sono previsti interventi di recupero ambientale. L' ex-cava è infatti inserita in zona SIR-SIC Boschi delle Colline di Capalbio e nell'ARPA G42 Capalbiaccio. Piccolo scavo di modestissime dimensioni. Risulta quasi interamente recuperata con la vegetazione (ginestre e rovi). Non si ritiene necessario un intervento di recupero ambientale.

175

Poggio Capalbio Capalbiaccio

176

Salaiolo

Capalbio

calcare

177

Fattoria Capita

Capalbio

calcare

179

Banditaccia Capalbio

gesso

L'area di cava pur interessando una superficie di circa 1 ha, risulta per buona parte recuperata naturalmente per lo sviluppo spontaneo di vegetazione abusiva. Non si prevede nessun intervento di recupero ambientale.

181

Parco dei Tarocchi Pian del Ballo

Capalbio

calcare cavernoso L'area di cava risulta totalmente recuperata e con finalità sportivo-ricreative. trachite Il piazzale di cava risulta occupato da attività di funghicultura. Non si ritiene opportuno alcun intervento di recupero ambientale, essendo il fronte di cava stabile e in quanto prevista una diversa destinazione urbanistica dagli S.P.T. e A.G.T. Comunali. Si tratta di un'area depressa con un laghetto sul fondo, completamente recuperata con piante di alto fusto. Non sono necessari ulteriori interventi.

67

Castel del Piano

68

Terra Gialla Castel del Piano

terre coloranti

69

S. Lucia

Castel del Piano

99

Monte Nebbiaio

Castell'azzara

Il piazzale risulta utilizzato come area di deposito di materiali per edilizia. Non sono previsti interventi di recupero, in quanto gli S.P.T. e A.G.T. Comunali prevedono una diversa destinazione urbanistica dell'area. detrito di calcare L'area presenta un fronte unico, nudo, visibile da grande distanza; il fondo cava è recuperato all'uso agricolo. Data la peculiarità naturalistica del sito, non sono prevvisti interventi di recupero ambientale. L' ex-cava è infatti inserita in zona SIR-SIC Monte Penna, Bosco della Fonte e Monte Civitella, nella riserva provinciale Monte Penna e nell'ARPA GV28. detrito di calcare L'area di cava presenta un fronte unico di notevoli dimensioni sul quale non si sono sviluppate neppure piccole colonie di vegetazione pioniera, comunque, data la peculiarità naturalistica del sito, non sono previsti interventi di recupero ambientale. L' ex-cava È infatti inserita in zona SIR-SIC Monte Penna, Bosco della Fonte e Monte Civitella, nella riserva provinciale Monte Penna e nell'ARPA GV28. calcare L'area di cava, pur presentando un fronte verticale di notevoli dimensioni, ha subito un consistente sviluppo vegetazionale al contorno. Viste le dimensioni areali non si ritengono necessari interventi di recupero ambientale. Il fronte di cava è ancora parzialmente da recuperare, mentre il piazzale È stato ripreso da vegetazione spontanea. Viste le limitate dimensioni e l'impatto ambientale basso, non si ritiene necessario alcun intervento di recupero sulla cava e sugli scavi limitrofi. L'area di cava ha una superficie areale notevole e un'altezza dei fronti non trascurabile, ma data la peculiarità naturalistica del sito, non sono previsti interventi di recupero ambientale. L' ex-cava è infatti inserita in zona SIR-SIC Punta Ala e Isolotto dello Sparviero e nell'ARPA GV31 Poggi di Punta Ala L'area di cava si trova inserita all'interno di una necropoli etrusca di elevato valore archeologico. Non sono pertanto previsti interventi di recupero ambientale.

trachite

100

Monte Civitella

Castell'azzara

101

Ficoncelle

Castell'azzara

70

Poggio Acqua Bianca

Castiglione della Pescaia calcare

71

Serignano

Castiglione della Pescaia calcare

72

Val Berretta Castiglione della Pescaia arenaria

73

La Badiola

Castiglione della Pescaia arenaria

Per le ridotte dimensioni e per il parziale riempimento, non si prevede nessun intervento di recupero ambientale. La cava risulta quasi totalmente invasa da vegetazione spontanea ripariale e palustre tipica delle aree golenali del F.Ombrone. Non si ritengono necessari interventi di recupero ambientale. L'area di cava risulta di modeste dimensioni e in parte recuperata naturalmente da una vegetazione arbustiva e arborea spontanea. Non si ritengono necessari interventi di ripristino ambientale, se non parziali lavori di rimodellamento e rinverdimento considerato il contesto ambientale Si tratta di un piazzale di cava di dimensioni modeste che risulta completamente rinverdito da vegetazione spontanea. Non si ritiene necessario un intervento di recupero ambientale. Si tratta di una cava con fronti in parte ancora ben visibili, il resto dell'area risulta recuperata naturalmente. Viste le ridotte dimensioni areali non si ritiene necessario alcun intervento. Si tratta di una piccola cava con fronti in parte ancora ben visibili. Viste le ridotte dimensioni areali non si ritiene necessario alcun intervento. Non si ritiene necessario un intervento in quanto l'area di cava risulta quasi totalmente ricoperta da vegetazione spontanea. Non si ritiene necessario un intervento in quanto l'area di cava risulta quasi totalmente ricoperta da vegetazione spontanea. Non sono previsti interventi di recupero in quanto la cava verrà utilizzata come area di stoccaggio di rifiuti di seconda categoria di tipo "A". Non sono previsti interventi di recupero in quanto la cava verrà utilizzata come discarica di rifiuti speciali di seconda categoria di tipo "B". Non sono previsti interventi di recupero in quanto la cava verrà utilizzata come discarica di rifiuti speciali di seconda categoria di tipo "B". Non sono previsti interventi di recupero in quanto la cava verrà utilizzata come discarica di rifiuti speciali di seconda categoria di tipo "B". Non si ritengono necessari interventi di recupero ambientale in quanto lo scavo risulta rinaturalizzato da vegetazione spontanea tipica degli ambienti umidi con ristagno d'acqua (canneto, vegetazione palustre). Questo sito è già stato prescelto dall'Amministrazione Provinciale per un recupero di tipo urbanistico secondo un piano denominato "Individuazione dei percorsi e impianti fissi per la circolazione fuori strada con veicoli a motore", non sono pertanto previsti interventi di recupero ambientale.

65

Casalone

Cinigiano

sabbia e ghiaia

45

Casenovole

Civitella Paganico

gabbro

47

Piatina

Civitella Paganico

travertino

49

Sasso d'Ombrone

Civitella Paganico

calcare

49Bis Bellaria

Civitella Paganico

ofiolite

30

Campetti

Follonica

quarzite

31

Cava del Pino

Follonica

quarzite

32

Il Bagno

Follonica

quarzite

33

Laina

Follonica

quarzite

34

Poggio Speranzona

Follonica

quarzite

35

Bufalaia

Follonica

quarzite

52

Il Palazzo

Gavorrano

argilla

53

Gozzuto

Gavorrano

calcare

54

Podere Chinco

Gavorrano

detrito

La cava può considerarsi completamente recuperata per l'insediamento di vegetazione spontanea erbacea ed arbustiva. Non si ritengono necessari ulteriori interventi di recupero ambientale. La ex-cava si trova all'interno del Parco Minerario Naturalistico di Gavorrano ed è stata recuperata come spazio culturale ricreativo: Teatro delle Rocce. Non sono pertanto previsti interventi di recupero ambientale. La cava risulta parte recuperata all'uso agricolo ed in parte adibita a laghetto artificiale. Non si ritengono necessari ulteriori interventi di recupero. Cava di pietra ornamentale adiacente alla S.P. 82 Gavorranese sul lato destro in direzione di Caldana. Data la peculiarità naturalistica del sito, non sono previsti interventi di recupero ambientale. L' ex-cava è infatti inserita in zona SIR-SIC Monte Alma. Cava di pietra ornamentale accessibile dalla S.P. 82 Gavorranese circa 500 metri a NW di Caldana. Data la peculiarità naturalistica del sito, non sono previsti interventi di recupero ambientale. L' ex-cava è infatti inserita in zona SIR-SIC Monte Alma. Cava di pietra ornamentale accessibile dalla S.P. 82 Gavorranese posta a circa 1 Km a NW di Caldana. Data la peculiarità naturalistica del sito, non sono previsti interventi di recupero ambientale. L' ex-cava è infatti inserita in zona SIR-SIC Monte Alma. Si tratta di una cava per tagli verticali con vari piani e livelli, talora accessibili tramite trincee strette, con pareti a 90° spettacolari, di notevole interesse storico e museale. Non si prevedono pertanto interventi di recupero ambientale. Scavi caotici di piccolissime dimensioni sulle pendici meridionali di Poggio Ventoso per la coltivazione delle bancate calcaree affioranti, quasi totalmente mascherati da vegetazione spontanea erbacea, arbustiva ed arborea. Non si ritiene necessario un intervento di recupero. Non sono necessari interventi di recupero ambientale essendo l'area riutilizzata come recinto per bovini. L'impatto sul paesaggio è nullo, sia per l'altezza limitata del fronte di cava che per la modesta estensione areale. Il sito è già stato indicato dall'Amm.ne Prov.le per un recupero di tipo urbanistico secondo un piano denominato "Individuazione di percorsi e impianti fissi per la circolazione fuori strada con veicoli a motore". Non si prevedono pertanto interventi di recupero ambientale. L'area di cava risulta ricoperta da vegetazione spontanea e quindi non si ritiene necessario nessun intervento di recupero ambientale.

55

San Rocco

Gavorrano

calcare

56

Val Pazza

Gavorrano

calcare

57

Bracalino

Gavorrano

calcare da taglio

58

Bagnaccio

Gavorrano

calcare da taglio

59

Paganella

Gavorrano

calcare da taglio

60

La Crociona Gavorrano

calcare da taglio

61

Poggio Ventoso

Gavorrano

calcare

74

Magazzini

Grosseto

calcare

75

Fornace

Grosseto

calcare

76

Bottegone

Grosseto

calcare

78

Poggio Grosseto Mosconcino

calcare

Il Piano Strutturale del Comune di Grosseto prevede una diversa destinazione di tipo Urbanistico (TuristicoRicettiva) per l'area della ex-cava. Non sono previsti pertanto interventi di recupero ambientale. Il Piano Strutturale del Comune di Grosseto prevede una diversa destinazione di tipo Urbanistico (TuristicoRicettiva) per l'area della ex-cava. Non sono previsti pertanto interventi di recupero ambientale.. Il Piano Strutturale del Comune di Grosseto prevede una diversa destinazione di tipo Urbanistico (TuristicoRicettiva) per l'area della ex-cava. Non sono previsti pertanto interventi di recupero ambientale. Il Piano Strutturale del Comune di Grosseto prevede una diversa destinazione di tipo Urbanistico (struttura di servizio Parco Archeologico) per l'area della ex-cava. Non sono previsti pertanto interventi di recupero ambientale. Per le limitate dimensioni della cava e per il recupero naturale già avvenuto non si ritiene necessario nessun intervento di recupero ambientale; possibile un utilizzo storico-museale. La cava risulta completamente recuperata l'insediamento di vegetazione spontanea. La cava risulta totalmente recuperata all'uso agricolo. Cava totalmente recuperata all'uso agricolo con colture annuali. Si tratta di una ex cava d'argilla per laterizi che è attualmente totalmente ricoperta di vegetazione spontanea tipica degli ambienti paludosi golenali. Non si ritiene necessario alcun intervento di recupero considerando la cava come area umida del Parco Ombrone per avifauna. L'ex-cava è situata all'interno dell'area golenale del fiume Ombrone, nella quale, ai sensi dell'art.36 del PIT (rischio idraulico), non sono permesse trasformazioni morfologiche. Pertanto, data anche la peculiarità naturalistica del sito, inserito in area contigua del Parco Regionale della Maremma, non sono previsti interventi di recupero ambientale. Cava a fossa in golena del Fiume Ombrone in gran parte riempita con vegetazione spontanea. Non si ritiene necessario alcun intervento di recupero ambientale. Cava completamente interessata da vegetazione spontanea di tipo palustre soggetta ad allagamenti stagionali su cui si ritiene non necessario eseguire interventi di recupero ambientale. Si tratta di una ex cava di argilla per laterizi che attualmente è totalmente recuperata e ricoperta da vegetazione spontanea tipica degli ambienti paludosi. Non si ritiene necessario alcun intervento di recupero ambientale. per

79

Moscona

Grosseto

calcare

80

Buca dei Lucchesi

Grosseto

calcare

81

Poggio Moscona

Grosseto

calcare

82

Le Morelle

Grosseto

calcare

84

S.Giuseppe

Grosseto

calcare

85 86

L'Aia Pian di Sugherelle

Grosseto Grosseto

argilla argilla

88

Fiume Morto Grosseto

argilla

89

Berrettino

Grosseto

sabbia e ghiaia

90

Pod. Montebello

Grosseto

argilla

91

Tripoli

Grosseto

argilla

92

San Carlo

Grosseto

argilla

93

Burraia

Grosseto

calcare

Data la peculiarità naturalistica del sito, non sono previsti interventi di recupero ambientale. L' ex-cava è infatti inserita in zona SIR-ZPS Pianure del Parco della Maremma e nel Parco Regionale della Maremma. La cava si articola in due gradoni. Data la peculiarità naturalistica del sito, non sono previsti interventi di recupero ambientale. L' ex-cava è infatti inserita in zona SIR-SIC-ZPS Isola del Giglio e nell'Arpa G51 Giglio. L'area di cava, di modeste dimensioni, risulta parzialmente recuperata mediante lo sviluppo di essenze arbustive spontanee; non si ritengono necessari interventi di recupero ambientale. Si tratta di un fronte verticale senza un vero piazzale di base in cui è stato estratto materiale granitico per la realizzazione di un complesso residenziale. Per l'ubicazione nelle immediate vicinanze del complesso stesso, non è possibile un intervento di recupero ambientale. Si tratta di due piccoli scavi dove sono stati effettuati tentativi di estrarre calcare da taglio. Lo scavo più a Sud si presenta in gran parte recuperato. Per le ridotte dimensioni ed essendo anche occultate alla vista esterna non si ritiene necessario un intervento di recupero ambientale. Nell'area sono presenti numerosi piccoli scavi in gran parte recuperati con interventi di riforestazione. Lo scavo più grande è schermato da una cortina di cipressi. Data la peculiarità naturalistica del sito, non sono previsti interventi di recupero ambientale. L' ex-cava è infatti inserita in area contigua del Parco del Regionale della Maremma. Si tratta di due scavi di modeste dimensioni che possono considerarsi completamente recuperati naturalmente per lo sviluppo di una folta vegetazione arborea e arbustiva. Nell'area sono presenti numerosi piccoli scavi in gran parte recuperati con interventi di riforestazione. Lo scavo più grande è schermato da una cortina di cipressi. Data la peculiarità naturalistica del sito, non sono previsti interventi di recupero ambientale. L' ex-cava È infatti inserita in area SIR-ZPS Pianure del Parco della Maremma e nel Parco del Regionale della Maremma.

182

Allume

Isola del Giglio

calcare

183

Poggio della Isola del Giglio Pagana

detrito di granito

184

Cannelle

Isola del Giglio

granito

120

Le Cave

Magliano in Toscana

calcare da taglio

121

Poggio Macchiese

Magliano in Toscana

calcare

122

Poggio Marcone Nord

Magliano in Toscana

calcare da taglio

123

Poggio Magliano in Toscana Marcone Sud

calcare

124

Torre Bassa Magliano in Toscana

detrito di calcare Area di scavo di modeste dimensioni e con fronte ridotto risulta in buona parte recuperata naturalmente da vegetazione spontanea. Non si ritiene necessario un intervento di recupero ambientale. arenaria Piccola area di scavo di dimensioni ridotte con un fronte parzialmente coperto dalla vegetazione sviluppatasi naturalmente al contorno. Non si ritiene necessario alcun intervento di recupero ambientale. Piccolo scavo che può considerarsi completamente recuperato naturalmente.

125

Castellaccio Magliano in Toscana

126

Poggio Perotto

Magliano in Toscana

calcare

127

Colle Lupo

Magliano in Toscana

travertino

L'area di cava può considerarsi prevalentemente recuperata naturalmente con vegetazione arbustiva spontanea. Non si ritiene comunque necessario un intervento di recupero ambientale. Piccola cava in buona parte recuperata naturalmente con vegetazione arbustiva alternata a monte con alberi sparsi. Non si ritiene necessario un intervento di recupero ambientale. Si tratta di un'area estrattiva di dimensioni considerevoli, in buona parte recuperata naturalmente. Non si ritiene necessario intervento di recupero ambientale. Si tratta di una piccola area di cava ad oggi quasi completamente inverdita. Non si rende necessario un intervento di recupero ambientale. L'area risulta completamente recuperata. Una fitta vegetazione spontanea si è sviluppata al suo interno determinando un perfetto inserimento nel contesto ambientale limitrofo. L'area è da considerarsi completamente recuperata. Non si rende necessario un intervento di recupero ambientale. Si tratta di una vecchia cava con fronte unico che determina un impatto sul paesaggio medio. Nonostante ciò, per le limitate dimensioni dell'area, non si rende necessario un intervento di recupero ambientale. Questa cava ha un interesse storico in quanto è stata utilizzata per l'approvvigionamento di materiale lapideo per i principali monumeti di Massa M. E' costituita da due scavi separati, parzialmente rinverditi. Viste le ridotte dimensioni ed il parziale recupero naturale, non si rendono necessari ulteriori interventi. La cava è completamente rimboscata ed è di difficile localizzazione. Presenta un fronte verticale con una parete di diversi metri. Viste le ridotte dimensioni areali ed il completo recupero naturale, non si rendono necessari interventi di alcun tipo. Il fronte di scavo è molto inclinato e presenta un rinverdimento parziale come del resto il piazzale. Viste le limitate dimensioni areali e l'impatto ambientale complessivamente contenuto, non si ritiene necessario alcun intervento di recupero. Questa cava risulta difficilmente individuabile. Il fronte, sub verticale presenta tagli effettuati con filo diamantato. Per le ridotte dimensioni ed il basso impatto ambientale, non si ritiene necessario alcun intervento di recupero ambientale. Cava di difficile individuazione. Presenta delle aree con tagli effettuati mediante filo diamantato. Non necessita di interventi di recupero.

128

S.Bruzio

Magliano in Toscana

calcare

129

Poggio Sacchetto

Magliano in Toscana

argilla

130

Bagno Santo Manciano

travertino

131

Saturnia

Manciano

travertino

132

Scogliacci

Manciano

travertino

133

Cava Vecchia

Manciano

calcare

20

Romitorio

Massa Marittima

travertino

21

Pod. Monte Massa Marittima Arsenti

travertino

23

Pagliaiole

Massa Marittima

calcare

24

Poggio al Montone

Massa Marittima

travertino

25

Roccone

Massa Marittima

travertino

27

Cavone

Massa Marittima

calcare

Cava molto antica utilizzata, sembra, per la fornitura di materiale nella costruzione delle mura civiche di Massa Marittima. Presenta un rimboschimento quasi totale sui fronti e parziale sul piazzale. Non si rendono necessari interventi di recupero ambientale. Questa cava è stata utilizzata quale discarica comunale di materiali inerti e scarti dell'edilizia; risulta pressochè recuperata. L'area di cava risultando di notevoli dimensioni sia areali che di sviluppo dei fronti necessiterebbe di un intervento di recupero ambientale. La presenza nel piazzale inferiore di alcune attività economiche e dei relativi manufatti e la vicinanza con il centro abitato ne impediscono di fatto la realizzazione. L'area di cava risulta essere quasi completamente recuperata naturalmente in quanto sul piazzale è sviluppata una folta vegetazione arborea che copre anche gran parte del fronte. Per le ridotte dimensioni non si ritiene necessario un intervento di recupero ambientale. L'area di cava pur essendo parzialmente recuperata naturalmente mediante lo sviluppo di vegetazione arbustiva viste le limitate dimensioni non si ritiene necessario un intervento di recupero L'area di cava risulta parzialmente recuperata naturalmente. Viste le limitate dimensioni areali non si ritiene necessario un intervento di recupero ambientale. L'area di cava costituisce un anfiteatro articolato su 3 gradoni. Data la peculiarità naturalistica del sito (SIR-SIC-ZPS Monte Argentario), non sono previsti interventi di recupero ambientale. Vecchia cava funzionale all'attività mineraria. Si tratta di escavazioni articolate in più gradoni. Per le dimensioni areali e dei fronti e per l'impatto visivo sarebbe necessario un intervento di recupero ambientale, ma la presenza di un complesso residenziale sul piazzale ne impedisce la realizzazione. Trattasi di una vecchia cava con un piccolo fronte. Il piazzale risulta essere adibito ad attività agricola. Non si ritiene necessario alcun tipo di recupero ambientale. Si tratta di una vecchia cava utilizzata in passato per la produzione di pietrisco e materiale (pancane) per usi ornamentali. Le scarpate a monte sono quasi totalmente rinverdite da specie erbacee ed arbustive. L'area può essere considerata recuperata al 100%. Si tratta di una cava di piccole dimensioni nella quale con il tempo si è già insediata una vegetazione spontanea arbustiva ed erbacea con copertura del fondo e parziale sul fronte. Non si ritiene necessario un intervento di recupero.

28

Le Ferriere

Massa Marittima

travertino

163

Monte Po

Monte Argentario

calcare

164

Costa di Teva Monte Argentario

calcare

165

Poggio delle Monte Argentario Piane

calcare

166

Terra Rossa Monte Argentario

calcare

167

Poggio Polveriera Nord

Monte Argentario

calcare

168

Poggio Polveriera Est

Monte Argentario

calcare

169

Poggio Mortaio

Monte Argentario

calcare

1

Campo al Ciotolo

Monterotondo Marittimo diaspro

2

Buca dei Falchi

Monterotondo Marittimo calcare

4

Filetto

Monterotondo Marittimo calcare

Si tratta di una cava di piccole dimensioni, con fronte di altezza limitata, limitrofa alla SS 439, in gran parte rinverdita spontaneamemte da specie pioniere che hanno quasi annullato l'impatto sul paesaggio. Non si ritiene necessario un intervento di recupero. Non sono necessari interventi essendo la cava già recuparata quale piccolo laghetto con pesca sportiva. Attualmente lo scavo è occupato da uno specchio d'acqua. Non si ritiene necessario nessun intervento di recupero ambientale. Si tratta di una ex miniera di caolino dove con il tempo si è sviluppata una rada vegetazione arbustiva. Non si ritiene necessario alcun intervento di recupero. Si tratta di una ex miniera di caolino. Essendo in buona parte ricoperta da una vegetazione arbustiva spontanea e avendo delle dimensioni ridotte, non si ritiene necessario un intervento di recupero. L'area di cava può ritenersi completamente recuperata a laghetto naturale e non presenta alcun elemento che evidenzi la passata attività estrattiva. Pur essendo una cava di cui si estraeva calcare da taglio, non si rivelano fronti verticali. L'intera area di cava ed il piazzale antistante risultano quasi completamente rinverditi da una vegetazione arbustiva ed arborea. L'area di cava pur parzialmente recuperata, per le sue dimensioni ridotte, non necessita di alcun intervento di recupero ambientale. Data la peculiarità naturalistica del sito (SIR-SIC Cornate e Fosini, Riserva Provinciale Cornate e Fosini), non sono previsti interventi di recupero ambientale. La cava è caratterizzata da pareti rocciose sub verticali. Viste le dimensioni ridotte non si ritiene prioritario alcun intervento di recupero. La cava e suddivisa in due settori principali: uno scavo a fronte unico (circa 15 metri) ed un piazzale con uno scavo a fossa (circa 8 m). Data la peculiarità naturalistica del sito (SIR-SIC Cornate e Fosini, Riserva Provinciale Cornate e Fosini), non sono previsti interventi di recupero ambientale. L'area di cava presenta un vasto piazzale ed un ampio fronte. Data la peculiarità naturalistica del sito (SIR-SIC Cornate e Fosini, Riserva Provinciale Cornate e Fosini), non sono previsti interventi di recupero ambientale. L'area di cava pur di notevoli dimensioni risulta essere in gran parte recuperata da vegetazione spontanea arbustiva ed arborea. Non si ritengono necessari interventi di recuper ambientale. L'area di cava risulta parzialmente recuperata naturalmente. Viste le ridotte dimensioni areali non si ritiene necessario l'intervento di recupero ambientale.

6

Serraiola

Monterotondo Marittimo sabbia e ghiaia

7

Bagnaccio

Monterotondo Marittimo sabbia e ghiaia

8

Poggio alla Pietra

Monterotondo Marittimo caolino

9

Campino delle Fave

Monterotondo Marittimo caolino

10

Campetroso Monterotondo Marittimo sabbia e ghiaia

13

Poggio Mutti Montieri Nord

calcare da taglio

14

Poggio Mutti Montieri Sud

calcare da taglio

15

Cornata Alta Montieri

calcare da taglio

16

Cornata Bassa

Montieri

calcare da taglio

17

Romano Nord

Montieri

detrito calcareo

18

Romano Sud Montieri

detrito calcareo

19

Gerfalco

Montieri

calcare

146

Pod. Valentina

Orbetello

calcare

147

Talalmone

Orbetello

calcare

Il piazzale inferiore dell'area di cava risulta occupato da un cantiere navale. Data la vicinanza dell'abitato, non si prevede per l'area alcun intervento di recupero ambientale. Si tratta di una vecchia cava di dimensioni ridotte, nel cui interno è stato costruito un residence. L'area di cava è già stata recuperata da un punto di vista morfologico e del rimodellamento dei fronti mediante la realizzazione di gradoni omogenei. Pertanto, data anche la peculiarità naturalistica del sito, inserito in area contigua del Parco Regionale della Maremma, non sono previsti interventi di recupero ambientale. Si tratta di una cava di piccole dimensioni in parte ripristinata. Non si ritiene necessario un intervento di recupero ambientale. Al contorno vi sono altri quattro piccoli scavi. Si tratta di un piccolo scavo in gran parte recuperato naturalmente. Non si ritiene necessario un intervento di recupero ambientale. Gran parte della cava risulta recuperata naturalmente. Viste le ridotte dimensioni non si ritiene necessario alcun tipo di intervento di recupero ambientale. L'area di cava risulta in gran parte recuperata ad uso agricolo. Viste anche le dimensioni ridotte non si ritiene necessario un intervento di recupero ambientale. Si tratta di tre piccoli scavi di dimensioni ridotte ed in gran parte recuperati all'uso agricolo e naturale. Non si ritengono necessari interventi di recupero ambientale. Si tratta di un piccolo scavo di modeste dimensioni, completamente recuperato. Si tratta di un modesto scavo completamente recuperato. Non sono necessari interventi di recupero ambientale. L'area di cava si presenta con fronte sub-verticale praticamente nudo di dimensioni non trascurabili, ma, data la peculiarità naturalistica del sito (ARPA G41 Colline di Orbetello), non sono previsti interventi di recupero ambientale. Si tratta di una vecchia cava completamente recuperata. Non si rendono necessari interventi di recupero ambientale. Il piazzale dell'area di cava risulta completamente recuperato da vegetazione spontanea. Data la vicinanza all'abitato ed alla ferrovia, non sono previsti interventi di recupero. Si tratta di una vecchia cava all'interno della quale è stato costruito un fabbricato ad uso residenziale. Si tratta di una piccola area di cava già parzialmente recuperata. Non si ritiene necessario un intervento di recupero ambientale.

148

Poggio alle Forche

Orbetello

calcare

149

Fonteblanda Orbetello

calcare

150

Le Bucacce Orbetello

calcare

151

Podere Fava Orbetello

calcare

153

Poggio della Orbetello Fata

calcare

154

Tiberini

Orbetello

calcare

155

Le Grotte

Orbetello

calcare

156

Casa Lasca

Orbetello

calcare

157

Gli Scaloni

Orbetello

calcare

158

Monte Palmi Orbetello

calcare

159

Pod. Salciatella

Orbetello

calcare

160

Ansedonia Nord

Orbetello

calcare

161

Ansedonia Sud

Orbetello

calcare

162

Sette Finestre Orbetello

calcare

134

Campagnolo Pitigliano

tufo

L'area di cava può considerarsi completamente recuperata per l'insediamento di vegetazione spontanea. Il vecchio fronte di cava risulta quasi totalmente mascherato da vegetazione spontanea. Vista la stabilità della roccia e le modeste dimensioni, non si ritengono necessari interventi. L'area di cava può considerarsi completamente recuperata per lo sviluppo di una fitta vegetazione arbustiva ed arborea spontanea. Per questa cava non si rende necessario nessun intervento di recupero, pur essendo ancora visibile una piccola parte del fronte. Il fondo cava ed il contorno sono ricoperti da una fitta vegetazione di alberi d'alto fusto. Il fondo cava è totalmente recuperato all'uso agricolo. La scarpata, già parzialmente rinverdita, può essere seminata per un recupero totale. Non si ritiene necessario uno specifico intervento. Il fondo cava è totalmente recuperato all'uso agricolo. Le scarpate sono in parte rinverdite spontaneamente. Viste le limitate altezze che non creano impatto sul paesaggio, non si ritiene necessario un intervento di recupero ambientale. L'area, utilizzata in passato come discarica risulta completamente recuperata.

135

Poggio Strozzo

Pitigliano

tufo

136

Valle Orsaia Pitigliano Ovest

tufo

137

Pietramorta Ovest

Pitigliano

tufo

139

Valle Orsaia Pitigliano Est

pomice

140

S. Michele

Pitigliano

pomice

142

Piana dei Bagnolesi

Pitigliano

pomice

143

Capannella sul Fiora Nord

Pitigliano

tufo

L'area di cava risulta in parte già ripristinata naturalmente e, data la peculiarità naturalistica del sito (SIR-SIC-ZPS Alto Corso del Fiume Fiora), non sono previsti interventi di recupero ambientale. Data la peculiarità naturalistica del sito (SIR-SIC-ZPS Alto Corso del Fiume Fiora), non sono previsti interventi di recupero ambientale. Data la peculiarità naturalistica del sito (ARPA IG30 Poggio Buco e Moranaccio), non sono previsti interventi di recupero ambientale. Nonostante l'altezza del fronte di cava residuo, l'impatto risulta basso per i fenomeni di ossidazione della roccia. La zona a fossa è totalmente obliterata dalla vegetazione naturale. Non si rende necessario un intervento di recupero ambientale. L'area di cava, posta sul fondovalle del Botro Mattanino risulta in parte recuperata da vegetazione spontanea. Data la peculiarità naturalistica del sito (SIC-SIR Val di Farma e ARPA IGV7 Valle della Farmula), non sono previsti interventi di recupero ambientale. Trattasi di un'area di cava molto estesa e in parte già recuperata naturalmente. Talvolta si rilevano piccoli fronti e/o scavi anche di ampie dimensioni areali che denotano una coltivazione caotica. Data la peculiarità naturalistica del sito (SIC-SIR Val di Farma), non sono previsti interventi di recupero ambientale.

144

Capannella Pitigliano sul Fiora Sud

tufo

145

Bottinello

Pitigliano

pomice

94

Poggio il Sasso

Roccalbegna

calcare da taglio

36

Mattanino

Roccastrada

sabbia silicea

37

I Colli

Roccastrada

sabbia silicea

40 41

Casa Carpineta Podere la Cava

Roccastrada Roccastrada

sabbia silicea conglomerati

L'area risulta completamente recuperata all'uso agricolo. La cava per le limitate dimensioni e per la completa rivegetazione spontanea sviluppatasi, non necessita di interventi di recupero. L'area può considerarsi completamente recuperata naturalmente. Non si ritengono necessari interventi di recupero. Nonostante che l'area di cava sia recuperata solo parzialmente, per le ridotte dimensioni non si ritiene necessario alcun tipo di intervento di recupero. L'area di cava risulta parzialmente recuperata da vegetazione arbustiva ed arborea. Viste le dimensioni ridotte, non si ritiene necessario alcun tipo di recupero. L'area di cava è in gran parte recuperata in modo naturale; non si ritengono necessari interventi di recupero ambientale. L'area di cava risulta essere in gran parte recuperata naturalmente. Non si rendono necessari interventi di recupero ambientale. L'area di cava risulta essere completamente recuperata naturalmente. Non si rendono necessari interventi di recupero ambientale. Il piazzale della cava risulta coperto da vegetazione spontanea; il fronte È invece parzialmente nudo. Vista la ridotta superficie residua da recuperare, non si ritiene necessario alcun intervento. La cava presenta una parete sub verticale ed una fossa. Le dimensioni sono modeste e l'impatto sul paesaggio risulta contenuto ed apprezzabile solo ad est. Non si rendono necessari interventi di recupero ambientale. Si tratta di una cava con una vegetazione spontanea molto sviluppata nel piazzale che maschera anche il fronte. Non sono necessari interventi di recupero ambientale. Trattasi di una piccola cava quasi totalmente rinverdita da vegetazione spontanea, che non necessita di ulteriori interventi. Trattasi di un'area di scavo sviluppata nei 2 versanti di un piccolo impluvio. Sia per le limitate dimensioni, sia per i piccoli fronti, in buona parte rinverditi spontaneamente, non si ritiene necessario alcun intervento. Il fondo cava è totalmente ricoperto da vegetazione arbustiva ed arborea spontanea che maschera anche gran parte del fronte. Non si ritiene necessario alcun intervento di recupero ambientale. Il fondo cava è totalmente ricoperto da vegetazione arbustiva ed arborea spontanea che maschera anche gran parte del fronte. Non si ritiene necessario alcun intervento di recupero ambientale.

42

Torri

Roccastrada

trachite

43

Blocchi

Roccastrada

calcare

44

Poggio Romano

Roccastrada

calcare

51

Puntone

Scarlino

arenaria

95

Mezzagne

Semproniano

travertino

96

Semproniano Poggio Semproniano

travertino

97

La Semproniano Porcareccia

travertino

98

Piano del Berna

Semproniano

calcare da taglio

102

Bandita

Sorano

tufo

105

Casa Topi

Sorano

calcare

106

Le Piagge

Sorano

detrito calcareo

107

Casa Cecchini

Sorano

tufo

108

Poggio del Sorano Sacramento

tufo

109

La Cocceria Sorano

tufo

Il fondo cava è totalmente ricoperto da vegetazione arbustiva ed arborea spontanea che maschera anche gran parte del fronte. Non si ritiene necessario alcun intervento di recupero ambientale. Si tratta di una vasta area estrattiva sviluppatasi parallelamente alla strada ed in gran parte recuperata. In particolare si hanno 2 ambiti di scavo posti su piani diversi. Non si rendono necessari interventi di recupero ambientale. Si tratta di due aree; quella a NE, più piccola, risulta completamente recuperata a laghetto naturale e presenta una fitta vegetazione al contorno. Quella a SO, risulta in gran parte recuperata da una vegetazione spontanea. Non sono necessari ulteriori interventi di recupero ambientale. L'area di cava presenta il piazzale già recuperato naturalmente. Per buona parte del fronte, sub verticale, si è sviluppata una rigogliosa vegetazione. Non si rendono pertanto necessari interventi di recupero. L'area si presenta con un vasto piazzale recuperato all'uso agricolo ed un fronte nudo di notevole altezza. Data la peculiarità naturalistica del sito (ARPA IG29 Valle del Lente), non sono previsti comunque interventi di recupero ambientale. Data la peculiarità naturalistica del sito (ARPA IG29 Valle del Lente), non sono previsti interventi di recupero ambientale. L'area di cava risulta quasi completamente recuperata. Non si prevede alcun intervento di recupero ambientale. Trattasi di una piccola cava completamente rivegetata in modo naturale. Non sono necessari interventi di recupero ambientale. L'area può considerarsi completamente recuperata in quanto risulta ricoperta da una fitta vegetazione spontanea.

111

Puriballo

Sorano

tufo

112

Santa Vittoria

Sorano

piroclastite

113

Podere Pancanino

Sorano

tufo

114

Pian di Sotto Sorano

tufo

115

Pagliccia

Sorano

tufo

116

Tanina

Sorano

tufo

117

Podere Ripa Sorano

tufo

119

S. Maria dell'Aquila

Sorano

travertino

187

Ponte della Giana

Sorano

pozzolana-pomice L'area si presenta con fondo scavo recuperato e con fronti di altezza ridotta. Non si ritiene necessario alcun intervento di recupero ambientale. pozzolana-pomice L'area si presenta completamente naturalizzata pertanto non si ritiene necessario alcun intervento di recupero.

188

La Dogana

Sorano

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B.5 - Schedario delle cave dismesse e abbandonate

19 pages

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